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CSI, il bilancio del centro estivo Da Vinci

A fine centro estivo ecco il bilancio tra attività, sport e gite, sempre con un occhio attento all'inclusione.

CSI, il bilancio del centro estivo Da Vinci

 

È un bilancio soddisfatto quello tracciato dal centro estivo CSI Carpi con sede nella scuola primaria Leonardo Da Vinci. Il centro estivo, a differenza degli anni precedenti in cui il numero dei partecipanti subiva grosse variazioni tra inizio e fine attività, ha visto una stabilizzazione del numero di iscritti, mantenendo di settimana in settimana un numero intorno ai 40 bambini.

A garantire una partecipazione stabile hanno aiutato certamente le diverse attività proposte dagli educatori, che hanno coinvolto i bambini dall’inizio alla fine in diversi modi. Oltre ai giochi svolti in sede alle Da Vinci, come l’amato dodgeball, la battaglia con le tempere e la grande caccia al tesoro nel pernotto del 22 luglio, hanno avuto un grande successo anche le gite ad Parco Esploraria, Cesenatico e Parco Cavour, che insieme ad uscite sul territorio come quella al CAI sono state fondamentali per garantire giornate di divertimento puro, aiutando i bambini a legare in contesti diversi da quello del centro estivo.

Dal punto di vista dell’inclusione anche il Da Vinci ha confermato l’impegno messo in campo dal CSI Carpi nell’accoglienza e nell’attenzione a situazioni di fragilità, ospitando nel proprio centro estivo tre bimbi con disabilità. Un’integrazione perfettamente riuscita, con due di questi ospiti inseriti già da anni nel contesto e quindi alle prese con un ambiente ora familiare, ed anche chi è entrato quest’anno a far parte del centro estivo è riuscito, grazie all’attenzione degli educatori e all’energia degli altri bambini, ad ambientarsi senza difficoltà.

Si chiude dunque una stagione, quella dei centri estivi, di grande importanza per la missione educativa portata avanti dal CSI, portando alla luce ambienti dove a farla da padrone sono inclusione, sport e divertimento.

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