Diocesi. Prove di comunione pastorale
Attualità, Carpi, Chiesa, Il Settimanale, Territorio

Pubblicato il

27 Luglio 2022

Diocesi. Prove di comunione pastorale

Per le parrocchie di San Francesco e San Nicolò avviato un cammino di collaborazione

 

Si sono svolte lo scorso lunedì 25 luglio, in contemporanea, le assemblee delle comunità parrocchiali di San Francesco e di San Nicolò per prendere in esame il progetto di una più “intensa comunione pastorale” all’interno di un percorso avviato in Diocesi circa il futuro delle parrocchie che si dovrà armonizzare con la realtà delle zone pastorali già attive. Si è trattato di un primo scambio di opinioni sulla base delle indicazioni contenute nella lettera inviata dal vescovo Erio ai due amministratori parrocchiali don Gabriele Brusco e padre Celestin Mbuama Ngalamulume, in attesa di affrontare altri momenti di condivisione e di ascolto alla ripresa dopo la pausa estiva.

I punti fermi della proposta che nel mese di settembre sarà oggetto di un confronto “ufficiale” tra i consigli pastorali parrocchiali (prima separati e poi congiunti) con il vicario generale mons. Gildo Manicardi e con il vicario episcopale per la pastorale don Carlo Bellini, al momento sarebbero questi: non si prevede la fusione delle parrocchie, sarà nominato un unico parroco e il luogo di culto principale sarà la chiesa di San Nicolò. Al momento viene stabilito che per quanto riguarda il parroco sarà “un religioso dei Servi dei Poveri, proposto dalla Provincia congolese; la comunità, parroco compreso, potrà abitare nel convento di San Nicolò”.

La scelta della chiesa unica di riferimento è dettata dai tempi della ricostruzione di San Francesco che si annunciano non brevi mentre con la riapertura il prossimo anno del tempio di San Nicolò tutto il percorso di “comunione pastorale” tra le due comunità potrà trovare piena attuazione.

 

Ambiente, ecco chi paga il conto
Prosegue la nostra inchiesta sugli effetti dei cambiamenti climatici nel territorio della Bassa modenese
di Giacomo Sforzi 

Pubblicato il

28 Settembre 2026
Prosegue la nostra inchiesta sugli effetti dei cambiamenti climatici nel territorio della Bassa modenese
Auditorium San Rocco gremito per De André: l’Università Mario Gasparini Casari apre l’anno con «La buona novella»
Un pubblico numeroso per il concerto dei Flexus e della Corale Savani che ha inaugurato l’anno accademico 2026-2027 dell’Università Mario Gasparini Casari. Un pomeriggio nel segno di un disco che parla ancora a tutte le generazioni.
di Daniele Losi 

Pubblicato il

28 Settembre 2026
Un pubblico numeroso per il concerto dei Flexus e della Corale Savani che ha inaugurato l’anno accademico 2026-2027 dell’Università Mario Gasparini Ca...
Festa del Racconto, leggere è un diritto
Al via la XXI edizione: oltre 60 eventi in 4 Comuni, 5 giornate, più di 70 ospiti
di Giacomo Sforzi 

Pubblicato il

27 Settembre 2026
Al via la XXI edizione: oltre 60 eventi in 4 Comuni, 5 giornate, più di 70 ospiti
Baby Csi si rinnova
Una rubrica a cura del Comitato CSI Carpi
di Giacomo Sforzi 

Pubblicato il

27 Settembre 2026
Una rubrica a cura del Comitato CSI Carpi