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San Possidonio, inaugurati nuovi impianti alla Coop. Cipof

Coldiretti Modena, settore pere: oggi, sabato 30 luglio, sono stati inaugurati alla Cooperativa Cipof di San Possidonio gli impianti di refrigerazione rinnovati secondo le più moderne concezioni dell’automazione in un’ottica di sostenibilità ambientale. L’intervento del presidente Francesco Vincenzi

San Possidonio, inaugurati nuovi impianti alla Coop. Cipof

Foto Coldiretti Modena

 

E’ stato inaugurato nella mattinata di oggi, sabato 30 luglio, il nuovo impianto di conservazione della Cooperativa Cipof di San Possidonio alla presenza del presidente, Francesco Vincenzi, del sindaco, Carlo Casari, del presidente di Condifesa Modena, Claudio Morselli, del presidente di UnaPera, Adriano Aldrovandi, del direttore generale dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Emilia Romagna, Valtiero Mazzotti, e dell’onorevole Guglielmo Golinelli. Ha portato i saluti, da remoto, il presidente della Commissione Agricoltura del Senato, senatore Giampaolo Vallardi.

L’appuntamento – informa Coldiretti Modena – è stata l’occasione per fare il punto sul futuro della pera di fronte alle sfide dei cambiamenti climatici e della sostenibilità ambientale.

“I nuovi impianti sono stati completamente rinnovati secondo le più moderne concezioni dell’automazione in un’ottica di sostenibilità ambientale, miglioramento della qualità delle produzioni e dell’ambiente di lavoro – ha detto il presidente Vincenzi. Un passo importante per una cooperativa come la nostra, in un periodo, che ormai purtroppo si protrae da anni, in cui la coltivazione delle pere subisce i tragici effetti dei cambiamenti climatici. Prima la cimice, poi l’alternaria, le ripetute gelate e quest’anno anche la siccità stanno veramente mettendo a dura prova il settore.”

“In questa situazione – ha affermato Vincenzi – mentre ringraziamo la Regione Emilia Romagna per i continui interventi a sostegno del settore, per non perdere una produzione che è vanto della nostro territorio, è necessario agire su diversi fattori: accelerare sulle Tecniche di Evoluzione Assistita (TEA) per fronteggiare le patologie in modo sostenibile, concretizzare il piano invasi progettato da ANBI con Coldiretti per assicurare le risorse idriche per l’irrigazione, adeguare le infrastrutture quali strade, ferrovie, porti, per favorire la commercializzazione dei prodotti, in Italia e all’estero, con canali più rapidi ed efficienti, introdurre strumenti agili per l’assunzione della manodopera stagionale”.

Nel corso della mattinata – informa Coldiretti Modena – è stato inoltre ricordato il fondatore e presidente storico della cooperativa, Carlo Bellini.

 

La cooperativa Cipof nasce nel 1963 a San Possidonio, conta attualmente 73 soci, in gran parte di San Possidonio e zone limitrofe, per un totale di 290 ettari coltivati a pere (Williams, Kaiser, Conference, Decana del Comizio e Abate Fetel) e mele. Le strutture sono in grado di immagazzinare in celle frigorifere oltre 80.000 quintali di frutta. Negli ultimi anni alla produzione della frutta è stata affiancata un’attività di trasformazione per la produzione di confetture, composte, liquori, condimenti balsamici.

A Modena, nel 2022, sono 4.296 gli ettari coltivati a pere con un calo di 300 ha rispetto al 2021 (-6%) e addirittura di 1.070 ha sul 2018 (-20%). La provincia rappresenta il 28% della produzione regionale, seconda a Ferrara.

 

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