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Dalla pandemia abbiamo imparato a distinguere l’essenziale dall’accessorio

Gli auguri del vescovo Erio per l’inizio dell’anno scolastico.

Dalla pandemia abbiamo imparato a distinguere l’essenziale dall’accessorio

 

Cari Docenti di religione, cari Studenti e Famiglie di Modena e Carpi, riprende il cammino della scuola, messo gravemente alla prova negli ultimi due anni e mezzo a causa della pandemia. Ora siamo entrati in una fase diversa, anzi pare che siamo quasi alla normalità. L’esperienza è stata impegnativa per tutti: le restrizioni si sono susseguite, segnate da disagi e timori; alcuni sono stati colpiti direttamente o nella persona di qualche familiare, altri hanno vissuto dei lutti per la perdita dei propri cari.

Abbiamo vissuto un clima davvero strano. Ma, come molti hanno detto e scritto, abbiamo avuto anche l’opportunità di imparare a distinguere l’essenziale dall’accessorio. Ci siamo resi conto che poche cose contano nella vita, e che queste poche cose hanno a che vedere con le relazioni. La relazione con Dio, per chi crede, e le relazioni tra gli esseri umani e con il creato, per tutti.

L’ora di religione verte, da sempre, sulle cose essenziali; è un’opportunità per conoscere una proposta di vita che nasce con il Vangelo e per confrontarla con le altre proposte.

E’ un’occasione per imparare a dialogare rispettando le diverse idee e per affinare le proprie, correggendole se e dove necessario. E’ una possibilità in più per comunicare le proprie esperienze e ascoltare quelle degli altri.

Ringrazio voi Docenti per la disponibilità all’insegnamento della religione; voi Studenti per avere scelto di sfruttare anche quest’ora settimanale per crescere nella conoscenza e nell’amicizia; voi famiglie per avere lasciato ai ragazzi la possibilità di avvalersi di questa occasione.

Buon anno scolastico 2022-23!

Vostro Erio, vescovo

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