Un
Etica della vita, Rubriche
Pubblicato il Settembre 8, 2022

Un matrimonio in fin di vita

 

Nel mese di luglio all’ospedale Molinette di Torino giunge un paziente seriamente compromesso dopo un infarto miocardico. Viene ricoverato nel reparto di cure intensive della cardiochirurgia e qui matura l’idea di coronare il suo sogno, ovvero, di convolare a nozze. Maurizio, 47 anni, nel momento in cui entra in ospedale le sue condizioni non fanno presagire nulla di buono e della sua condizione egli ne è consapevole quindi, presumendo la sua fine come imminente, decide di sposarsi con Silvia, sua compagna, direttamente in terapia intensiva.

La scena che viene descritta è toccante: qualche fiore, qualche attenzione in più nell’intricata rete di ausili medici, cateteri vari e spie luminose. Sicuramente la scena è stata per gli astanti appassionante e commovente ma ancora di più lo è stato l’epilogo: allo stesso tempo del rito è arrivata una notizia incredibile e inaspettata, almeno in tempi così brevi: un cuore era disponibile per il trapianto, cosa che è avvenuta poche ore dopo con successo. Ora Maurizio vive con un cuore nuovo e una moglie, sposata in una condizione che mai la coppia si sarebbe immaginata di vivere. Ricordo un altro episodio simile, capitatomi quando ero cappellano dell’ospedale di Baggiovara, dove una donna, seriamente compromessa (tant’è che non sopravvisse a lungo) chiese insistentemente di ricevere il sacramento della Confermazione. Gliela impartii, previa autorizzazione del vescovo, con tanta gioia e fu una liturgia estremamente profonda.

Questi episodi mi fanno interrogare e testimoniano l’importanza dei sacramenti nella vita del cristiano, dei segni della presenza di Dio nella vita di ogni uomo soprattutto quanto questa vita volge il termine o comunque è affaticata e oppressa dalla sofferenza. Non è sufficiente vivere accompagnati con una persona, non è sufficiente il Battesimo ma la completezza dei sacramenti completa all’uomo, chiude il cerchio, dona a quella persona la condizione vera per cui si possa vivere in armonia con il Signore e con i fratelli. Questi episodi di vita vissuta facciano riflettere tutti noi e ci aiutino a capire l’importanza fondamentale dei sacramenti.

Papa Leone: “Guai a chi usa il nome di Dio”
Viaggio apostolico in Africa: nella visita in Camerun parole forti e chiare contro i “signori della guerra”
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 25 Aprile, 2026
Viaggio apostolico in Africa: nella visita in Camerun parole forti e chiare contro i “signori della guerra”
Santa Croce, Sagra del ritrovamento della Croce del Signore
Dal 1° al 3 maggio, si terrà presso la parrocchia di Santa Croce di Carpi la Sagra del ritrovamento della Croce del Signore
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 24 Aprile, 2026
Dal 1° al 3 maggio, si terrà presso la parrocchia di Santa Croce di Carpi la Sagra del ritrovamento della Croce del Signore