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“Campane per la pace” dalle chiese di Carpi

Domenica 18 settembre, l’iniziativa “Campane per la pace” darà il via alla rassegna organizzata dalla “Consulta C” del Comune di Carpi, in collaborazione, fra gli altri, con la Diocesi. Alle 19.15 suoneranno le campane delle chiese della città. Per l’occasione sul sagrato della Cattedrale saranno presenti i giovani di Nomadelfia

“Campane per la pace” dalle chiese di Carpi

 

Il suono delle campane per dare il via ad un ciclo di incontri sul tema della pace. L’idea viene da Carpi, in particolare dalla “Consulta C” (quella dedicata alle attività umanitarie e socio-assistenziali, ai diritti dei cittadini e degli utenti), per inaugurare la rassegna “Terra e Pace”, ciclo di iniziative in programma nei mesi di settembre, ottobre e novembre.

Domenica 18 settembre, alle ore 19.15 in punto, dai campanili delle chiese carpigiane si alzerà verso l’alto il suono delle campane per raggiungere tutto il territorio sensibilizzando i cittadini sul tema della costruzione della pace. Per questa occasione, i giovani di Nomadelfia saranno presenti sul sagrato della Cattedrale dove eseguiranno alcuni canti e presenteranno il ciclo di iniziative dedicate appunto a Nomadelfia e a don Zeno a Carpi, Fossoli, Mirandola, San Giacomo Roncole, Modena e Nonantola.

“Tutte le chiese sono invitate ad aderire, non solo quelle carpigiane – spiega la presidente della Consulta Arianna Agnoletto -. Abbiamo scelto i campanili e le campane proprio perché sono presenti ovunque e perché in grado di alzarsi in volo da ogni punto del territorio”.

L’idea di una rassegna sulla pace nasce a sei mesi di distanza dallo scoppio del conflitto in Ucraina. “Il nostro – spiega Agnoletto – è un progetto in termini generali, ma è indubbio che risenta degli echi di quanto sta avvenendo a discapito della popolazione ucraina. In particolare, ci siamo chiesti, una volta terminata la fase emergenziale dell’accoglienza, cosa in concreto si potesse fare per alimentare l’idea che un mondo senza guerra non sia un’utopia, ma una situazione fattibile. La pace è un progetto concreto che richiede pensiero, azioni, strategie”.

Insieme ad alcune associazioni della Consulta (Mriya Ucraina, Porta Aperta, ACAT, Università per la libera età “Natalia Ginzburg”), in collaborazione con la Diocesi di Carpi, i ragazzi di “Carpi2030” e con il patrocinio dell’Amministrazione comunale, è stato quindi messo a punto un calendario di appuntamenti che prevede anche la proiezione del film “L’ultimo viaggio” di Nick Baker-Monteys nel mese di ottobre, un seminario di approfondimento con esperti sul tema “Terra e Pace”, il concerto di una band di musicisti ucraini e una fiaccolata “silenziosa” a conclusione della rassegna nel mese di novembre.

 

 

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