Si appartiene a Cristo e non alle ideologie
Attualità, Editoriali

Pubblicato il

5 Ottobre 2022
Editoriale

Si appartiene a Cristo e non alle ideologie

Avvenire e Notizie liberi da partigianerie

 

Pubblichiamo il messaggio che il vescovo Erio ha scritto in occasione della giornata diocesana per il quotidiano Avvenire che si è celebrata domenica 2 ottobre. Parole forti e chiare rispetto ad atteggiamenti diffusi che minano l’unità della comunità cristiana che trova in Avvenire e in Notizie strumenti capaci di fare sintesi nell’attualizzare il Vangelo nella sua radicalità.

di Erio Castellucci

“Avvenire” è di parte? Alcuni amici cattolici dicono di sì; quando chiedo di specificare, sono costretti a schierarsi anche loro. Così qualcuno dice che il giornale è sbilanciato sul versante dei migranti e dei profughi, oppure che è diventato ecologista, sposando le tesi di un ambientalismo spinto; altri pensano che respiri talvolta un clima pacifista piuttosto irenico e sganciato dalla realtà; vi sono poi coloro che lo accusano di partigianeria per le sue frequenti prese di posizione contro l’eutanasia e a favore della vita nascente, o chi ritiene che sia fuori dalla storia perché privilegia la famiglia fondata sul matrimonio tra una donna e un uomo e sostiene la libertà educativa secondo il principio di sussidiarietà.

E mi convinco anch’io, allora, che “Avvenire” è di parte, dalla parte del Vangelo, degli svantaggiati e degli “scartati”; è dalla parte dei fragili, che siano vittime della guerra o minacciati dalla “buona morte” sul letto della malattia. E non può non essere di parte, se vuole essere davvero “cattolico”, cioè abbracciare integralmente la causa del Vangelo e degli uomini. Sono convinto che il problema più grave, nella Chiesa italiana di oggi, sia la sindrome di Corinto: “Io sono di Paolo, io invece sono di Apollo, e io di Cefa, e io Cristo” (1 Cor 1,12). E Paolo commenta: “Cristo è stato forse diviso?” (1,13). Purtroppo sull’appartenenza ecclesiale prevale spesso un’appartenenza ideologica partitica, per cui Cristo viene ancora diviso nel suo corpo, che è la Chiesa, tra chi sostiene i valori individuali al punto da negare quelli sociali e chi fa l’inverso; come se la logica del rispetto per la dignità dell’uomo – fatto a immagine di Dio e quindi intangibile non valesse allo stesso modo in tutte le situazioni: il grembo, il barcone, il letto d’ospedale, il campo di battaglia… Essere radicali oggi significa essere integrali, perché “tutto è connesso”, come ripete papa Francesco.

Personalmente sono molto grato ad “Avvenire”, e ai giornali diocesani come “Notizie”, perché non si fanno condizionare dalle sirene ideologiche e partitiche, spesso – queste sì – debitrici alle partigianerie, e continuano a portare avanti cattolicamente l’impegno per la dignità della persona umana, sia nella sua dimensione individuale, sia in quella sociale. Questa prospettiva globale è davvero “profetica”, perché rilancia non l’una o l’altra affermazione del Vangelo, ma il messaggio antropologico tutto intero portato dal Signore e diffuso dalla Chiesa.

L’acqua che manca e quella che travolge
Nel 2022 il Po toccava il minimo da due secoli e il Secchia era una lingua di sabbia. Pochi mesi dopo, la pioggia travolgeva la regione. È lo stesso clima a darci la siccità e l'alluvione.
di Daniele Losi 

Pubblicato il

10 Settembre 2026
Nel 2022 il Po toccava il minimo da due secoli e il Secchia era una lingua di sabbia. Pochi mesi dopo, la pioggia travolgeva la regione. È lo stesso c...
“Oltre i muri”, il 10 ottobre il Forum giovani 2026
Una giornata di laboratori e riflessione con ragazze e ragazzi dai 16 ai 29 anni su come trasformare confini e barriere in spazi di ascolto e riconoscimento
di Silvia Cabri 

Pubblicato il

9 Settembre 2026
Una giornata di laboratori e riflessione con ragazze e ragazzi dai 16 ai 29 anni su come trasformare confini e barriere in spazi di ascolto e riconosc...
Rocca di Vignola: al via l’intervento di restauro e consolidamento
Al via da metà settembre il nuovo intervento promosso dalla Fondazione di Vignola per un investimento complessivo di oltre 628milla euro, nell’ambito del programma pluriennale di manutenzione, conservazione e valorizzazione della Rocca
di redazione@notiziecarpi.it 

Pubblicato il

9 Settembre 2026
Al via da metà settembre il nuovo intervento promosso dalla Fondazione di Vignola per un investimento complessivo di oltre 628milla euro, nell’ambito ...