La
Etica della vita, Rubriche
Pubblicato il Ottobre 12, 2022

La verità sulla legge 194

Etica della Vita, una rubrica di Gabriele Semprebon

 

Oggi in molti commentano e prendono posizione nei riguardi della legge italiana 194 che regola l’interruzione volontaria della gravidanza. Attualmente c’è chi valuta questa legge “ un pilastro della nostra società” oppure una “ legge retrograda e antiquata” ma… com’è veramente questa legge? L’idea di fondo espressa da molti è che sarebbe stata voluta originariamente con ottime intenzioni, quindi, sarebbe una legge buona, anche se, potrebbe apparire equivoca nel momento della sua applicazione.

Cerchiamo di vedere sinteticamente quali sono stati i pensieri prodromici di fondo contenuti in questo testo. Anzitutto predomina la centralità della donna, quindi, il problema dell’aborto è visto come una questione esclusivamente femminile; il padre è completamente escluso dalla decisione e perfino dalla conoscenza della gravidanza; viene rimossa la presenza reale del concepito dall’orizzonte del legislatore che considera solo la condizione della donna; si fa divieto ad ogni terza parte di intromettersi nella decisione della madre; il concepito non ha alcun diritto etc. questo e tanto altro è contenuto in una legge che, in modo ipocrita, dichiara che queste sono norme a tutela della maternità, affermando addirittura che lo Stato tutela la vita umana fin dal suo inizio senza, ovviamente, specificare cosa intendesse il legislatore con “inizio”.

Con questa legge si permette ad un essere umano (madre) di arrogarsi il diritto di poter decidere sulla vita altrui, di un altro essere umano (figlio), palesando che il diritto non solo alla vita ma anche alla salute della donna deve prevalere su quello del figlio in quanto non ancora persona. Questa asimmetria porta alla cancellazione di chi sta crescendo nel grembo di una madre.

Questi sono alcuni punti che fanno della legge 194 una legge ingiusta portando sul campo uno Stato che perde la sua neutralità in quanto dichiara la propria indifferenza nei riguardi di una mamma che sceglie di abortire o non abortire: basta che sia rispettata la procedura. È inconcepibile e scandaloso che una società e uno Stato, mediante una apposita legge, possano dire a una donna che se vuole è tutto pronto per poter eliminare la sua creatura. Questa norma sarebbe un pilastro della nostra società? Una norma che permette una asimmetria tale da consentire ad una madre, perché si tratta di una madre, di poter eliminare il figlio? All’assurdo non c’è limite.

Agesci, iniziativa del Clan Mirandola 2 nella Giornata della donna
Domenica 8 marzo il Clan Madonna della Valle del gruppo scout Mirandola 2 ha organizzato una iniziativa di autofinanziamento nella Giornata internazionale della donna. Sul sagrato del Duomo di Santa Maria Maggiore offerti mazzolini di mimose alle ragazze e alle “signore”
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 10 Marzo, 2026
Domenica 8 marzo il Clan Madonna della Valle del gruppo scout Mirandola 2 ha organizzato una iniziativa di autofinanziamento nella Giornata internazio...
Goldoni Keestrac: tavolo in Regione. Assesssore Paglia: “Forte preoccupazione per l’impatto occupazionale”
Incertezza sul destino dei 97 lavoratori ddopo che la proposta di offerta d’acquisto del gruppo turco Asko Holding ha evidenziato un taglio di oltre il 50% del personale
di Silvia 
Pubblicato il 10 Marzo, 2026
Incertezza sul destino dei 97 lavoratori ddopo che la proposta di offerta d’acquisto del gruppo turco Asko Holding ha evidenziato un taglio di oltre i...
Spilamberto, progetto doposcuola Uno con Uno
Con il progetto Uno con Uno, negli spazi del Polo educativo Fism Maria Quartieri a Spilamberto, si offre il doposcuola per bambini della scuola primaria come risposta concreta a un bisogno educativo emerso nel contesto della Caritas parrocchiale
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 9 Marzo, 2026
Con il progetto Uno con Uno, negli spazi del Polo educativo Fism Maria Quartieri a Spilamberto, si offre il doposcuola per bambini della scuola primar...
Mirandola, intermeeting Lions Club sul tema dell’HIV
Al recente intermeeting del Lions Club Mirandola con i Club di Finale Emilia e Castelfranco Emilia è intervenuto il patologo Guido Poli sul tema “HIV-AIDS 2026: ha ancora senso parlarne?”
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 9 Marzo, 2026
Al recente intermeeting del Lions Club Mirandola con i Club di Finale Emilia e Castelfranco Emilia è intervenuto il patologo Guido Poli sul tema “HIV-...