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Attualità, Territorio
Pubblicato il Ottobre 20, 2022

Unione Terre d’Argine: in arrivo nuovi posti ai nidi d’infanzia

L'intervento, finalizzato all’abbattimento delle liste d’attesa, prevede per ciascun nuovo posto attivato un contributo pari a 4.500 euro annui

 

L’Unione delle Terre d’Argine ha aderito oggi, con propria Delibera di Giunta, alla misura regionale straordinaria e sperimentale (DGR Emilia-Romagna n. 1691/2022) a sostegno dell’ampliamento dell’offerta e dell’accesso al sistema integrato dei Servizi educativi per l’infanzia (da 0 a 3 anni), con l’obiettivo di fornire una risposta concreta alle famiglie del territorio che aspettano di poter inserire il proprio figlio ad un nido.

L’intervento, finalizzato all’abbattimento delle liste d’attesa, prevede per ciascun nuovo posto attivato, dal 1 settembre e entro il 31 marzo 2023 (con mantenimento della frequenza fino alla conclusione dell’anno educativo), un contributo pari a 4.500 euro annui.

Il finanziamento è destinato alle strutture presenti nei comuni a gestione diretta, a gestione in appalto a soggetti privati, a gestione da parte di soggetti privati autorizzati al funzionamento e accreditati (individuati dall’Unione mediante procedura ad evidenza pubblica), dotati di specifica convenzione con gli enti locali.

“Scelte amministrative come queste, di ampio respiro – dichiara Paola Guerzoni, sindaco di Campogalliano con delega al settore sevizi educativi ed istruzione per l’Unione -, mettono al centro le politiche per i minori e soprattutto per le donne, che pagano normalmente il prezzo più alto nel tentativo di conciliare i tempi di lavoro con quelli di accudimento dei figli. Il nido di infanzia è un servizio educativo di qualità che non solo supporta le famiglie, ma soprattutto che favorisce il ben-essere, l’apprendimento e la socializzazione dei bambini. È nostra responsabilità, compatibilmente con i vincoli organizzativi e di bilancio, riuscire a creare un sistema di offerta che possa rispondere in tempi rapidi al bisogno di servizi educativi, soprattutto per le famiglie più svantaggiate, con uno stato socio-economico fragile”.

L’Unione delle Terre d’Argine emanerà a breve una procedura di evidenza pubblica per l’individuazione dei nuovi posti di nido già attivati o attivabili a valere sull’anno educativo 2022/2023 e ammissibili al contributo regionale. Va ricordato infatti che, per i nuovi posti, l’Ente Locale può richiedere un contributo alla Regione entro il prossimo 7 novembre.

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