Rimanere
Etica della vita
Pubblicato il Novembre 9, 2022

Rimanere sordi o essere curati?

Etica della vita, una rubrica di Gabriele Semprebon.

 

L’impianto cocleare è un dispositivo elettrico impiantato chirurgicamente che raccoglie le onde sonore dell’ambiente, le trasforma in stimoli elettrici e le trasmette direttamente al nervo acustico. Questo impianto è consigliato in caso di deficit uditivo di natura neurosensoriale con un danno esteso o totale. Ci chiediamo: la sordità è una disabilità per cui occorre intervenire o una condizione esistenziale da accettare?

Per un genitore udente la nascita di un figlio non udente è un evento di difficile elaborazione e accettazione. Il genitore che sente non sa e non conosce l’ambiente dei sordi e la loro cultura e, possiamo dire, il loro orgoglio di appartenenza. Per il genitore udente la sordità è una malattia che deve essere curata. Gli attivisti della “cultura sorda”, al contrario, esprimono il loro orgoglio nell’appartenere ad una cultura che ha un modo di vivere, di relazionarsi e di comunicare e quindi, sostengono che non ci siano motivi per modificare con un intervento chirurgico pesante e demolitivo l’orecchio del bambino nato sordo.

Dal punto di vista etico questa presa di posizione è estremamente interessante ma anche pericolosa in quanto, di fatto, circa il 90% dei bambini non udenti nasce da genitori udenti che non conoscono l’ambiente dei sordi, di conseguenza, il loro desiderio è che il figlio possa guarire o quantomeno migliorare la sua condizione. Per gli attivisti non udenti l’impianto cocleare è un abuso e una violenza verso i bambini sordi, che li separa dal loro mondo vero e dal loro ambiente culturale.

Questo concetto venne ribadito dall’associazione americana nazionale dei sordi, tuttavia dopo alcuni anni cambiarono decisamente l’impostazione riconoscendo nell’impianto cocleare uno strumento da potersi usare in alcune forme di comunicazione ma non come cura della sordità. Dichiarava inoltre, la legittima libertà dei genitori di decidere assieme ai loro bambini per un impianto cocleare che cercasse di rimuovere almeno in parte il problema oppure la libera e serena accettazione della sordità.

Tutto questo fa nascere grosse perplessità ma anche l’idea che sia superficiale l’affrontare la patologia sempre e comunque con un trattamento che cerchi di superarla o cancellarla. La malattia stessa fa parte di una persona che è inserita in una cultura e questo deve essere tenuto in considerazione nel momento in cui ci si approccia alla persona, soprattutto quando è appena nata e, in riferimento all’approccio terapeutico del problema, ciò può cambiare drasticamente l’evoluzione del corso della sua esistenza.

Corso per i nuovi ministri straordinari della Comunione
Inizierà sabato 10 gennaio, dalle 15, presso la parrocchia di Gesù Redentore a Modena, il corso interdiocesano di preparazione per i nuovi ministri straordinari della Comunione Eucaristica
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 7 Gennaio, 2026
Inizierà sabato 10 gennaio, dalle 15, presso la parrocchia di Gesù Redentore a Modena, il corso interdiocesano di preparazione per i nuovi ministri st...
Centro Missionario, volontari di Modena e Carpi a Scampia
Sei giovani del Centro Missionario di Modena e Carpi sono stati in servizio a fra i Rom e i Sinti nel difficile quartiere di Scampia a Napoli. Il racconto della loro esperienza: “Non serve andare lontano per trovare Dio che soffre nel prossimo, per cui spendersi e con cui stare”
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 7 Gennaio, 2026
Sei giovani del Centro Missionario di Modena e Carpi sono stati in servizio a fra i Rom e i Sinti nel difficile quartiere di Scampia a Napoli. Il racc...
L’Epifania come esperienza viva di fede e comunità
La rievocazione vivente dei Magi torna ogni anno a scandire il tempo dell’Epifania nella parrocchia di San Giuseppe Artigiano
di Daniele 
Pubblicato il 6 Gennaio, 2026
La rievocazione vivente dei Magi torna ogni anno a scandire il tempo dell’Epifania nella parrocchia di San Giuseppe Artigiano
Paraguay, auguri da suor Celestina Valieri
Suor Celestina Valieri, suora della carità di Santa Giovanna Antida Thouret, invia i suoi auguri per le festività dal Paraguay. “Non dimentichiamo i più deboli e soli. Presentiamo al Bambino Gesù tutte le situazioni drammatiche, in cui noi a volte siamo impotenti, incapaci di risolverle. La luce del Dio con noi rinnovi i nostri cuori”
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 5 Gennaio, 2026
Suor Celestina Valieri, suora della carità di Santa Giovanna Antida Thouret, invia i suoi auguri per le festività dal Paraguay. “Non dimentichiamo i p...
Bangladesh, auguri da padre Lorenzo Valoti
Auguri di padre Lorenzo Valoti, missionario in Bangladesh, per le festività. La storia di Hanna, una mamma cristiana che si prodiga, nonostante la povertà in cui vive, per chi sta peggio di lei. “E’ il cuore di Dio diventato pienamente umano in Hanna che continua ad amare chi ha più bisogno di amore, contro tutte le logiche di questo mondo”
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 5 Gennaio, 2026
Auguri di padre Lorenzo Valoti, missionario in Bangladesh, per le festività. La storia di Hanna, una mamma cristiana che si prodiga, nonostante la pov...
Ciclo di incontri su “L’Apostolo Paolo e la tradizione paolina”
Il Centro Informazione Biblica (Cib) e il Laboratorio Teologico Realino Carpi propongono un ciclo di quattro incontri, aperti a tutti, per conoscere meglio Paolo e i suoi scritti. Si inizierà il prossimo 8 gennaio in Sala Duomo a Carpi, relatore don Giacomo Violi
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 5 Gennaio, 2026
Il Centro Informazione Biblica (Cib) e il Laboratorio Teologico Realino Carpi propongono un ciclo di quattro incontri, aperti a tutti, per conoscere m...