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Se ti abboni non chiudo

Per Notizie inizia la campagna abbonamenti 2023, tra sostenibilità e ruolo del settimanale diocesano nella missione della chiesa.

Se ti abboni non chiudo

 

di Luigi Lamma

Parte con questo numero alla Campagna Abbonamenti 2023. Alla fine di novembre, precisamente il 23, Notizie festeggia i 36 anni vita, di gran lunga l’esperienza editoriale più longeva realizzata dalla chiesa carpigiana nella sua storia. Un bel percorso di crescita e di consolidamento, capace di superare alcune resistenze, in un contesto ecclesiale molto vivace che ha trovato in Notizie uno spazio dove condividere esperienze e pensieri.

Crisi

Ora anche per Notizie è arrivato il tempo della crisi, non da oggi certo e non da solo, tutta l’informazione su carta sta subendo un drastico calo di lettori, i giovani si rivolgono ad altri canali di comunicazione, il diffuso ricorso ai social sembra soddisfare il bisogno di informazione, specie a livello locale, ma non si va oltre le quattro o cinque righe di titolo e catenaccio.

Missione

Si potrebbero riempire pagine con citazioni e documenti per dimostrare l’ovvio ma che evidentemente ovvio non è per tutti: una chiesa che non valorizza o addirittura si priva dei suoi strumenti di comunicazione pubblica contraddice se stessa perché essa esiste per una sola ragione, annunciare la vita buona del Vangelo. Per realizzare questo mandato oggi, purtroppo, non si vedono dalle nostre parti drappelli di missionari uscire dalle più o meno confortanti canoniche per solcare le strade di quartieri e frazioni animati da fervore apostolico. Piuttosto ci si lamenta se non viene sostituito un parroco per ovvi motivi di carenza di sacerdoti o se ritardano i lavori di ricostruzione della chiesa (ecco altri esempi di ovvietà ma non per tutti). Notizie c’è sempre e nelle case ci arriva ogni settimana, Poste Italiane permettendo.

Comunità

Per un giornale come Notizie c’è una preoccupazione di sostenibilità economica, l’impennata dei costi (utenze e materie prime) di questo ultimo anno sono una mazzata sul nora stro bilancio e faremo la nostra parte per limitare i danni, ma si impone anche una riflessione più profonda che riguarda la sua identità, l’essere espressione della comunità ecclesiale che si identifica in un territorio ben preciso che è quello della Diocesi di Carpi.

Non a caso ho usato l’espressione “espressione della comunità ecclesiale” perché l’istituzione Diocesi può avvalersi anche di altri strumenti per gli interventi “ufficiali”. E’ la comunità ecclesiale nelle sue varie articolazioni, da quelle più organizzate al singolo fedele, che riconosce in Notizie un segno di appartenenza e di comunione, parte della stessa missione della chiesa.

Barriere

C’è chi segnala un calo della frequenza alla messa, ma la ripresa post pandemia pare positiva: allora c’è anco un popolo di credenti che vivono la comunità? Come mai non tutti si abbonano a Notizie? A questa domanda ci siamo abituati a sentire le ben note obiezioni… il giornale non è conosciuto… il parroco non ne parla mai… nemmeno il diacono è abbonato… i catechisti e gli educatori sono bravi ma oltre alla parrocchia, all’associazione e al gruppo non interessa la diocesi… poi ci sono i movimenti che hanno le loro riviste, basta e avanza…

Dignità

Aggiungo che c’è una dignità anche nel rispettare e riconoscere il valore di un lavoro, di una professionalità, di una fatica quotidiana: se penso che le 24 pagine di questo giornale all’abbonato costano come un caffè, direi che lo sforzo da parte di chi ci lavora e della Diocesi che convintamente ci sostiene meriterebbe ben altro riconoscimento. Ma questo, lo sappiamo, è il mercato, anche Notizie deve conquistare e riconquistare i suoi lettori puntando alla qualità dell’informazione e all’esclusività dei contenuti.

Traguardo

Bisognerebbe riuscire a superare insieme queste barriere, vincere certe pigrizie, un piccolo sforzo di tanti può raggiungere un grande risultato. Quale? Raddoppiare il numero degli abbonamenti perché ogni abbonato si è fatto “missionario” regalando un abbonamento ad un amico o ad un’altra famiglia. Utopia? Non credo, non siamo qui per ricercare successi personali o di gruppo ma siamo a servizio del Vangelo e della missione della Chiesa. Ecco perché, con simpatia ma con un fondo di verità… “Caro lettore, se ti abboni non chiudo”!

Nuove quote di abbonamento

Ordinario carta + digitale

Fino al 31 dicembre 2022 euro 50,00

Dal 1° gennaio 2023 euro 55,00

Solo digitale

Fino al 31 dicembre 2022 euro 30,00

Dal 1° gennaio 2023 euro 35,00

Altre soluzioni di abbonamento carta + digitale

“Amico” euro 70,00

“Sostenitore” euro 100,00

Info: servizio diffusione e abbonamenti Tel. 059 687068 o [email protected]

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