Mirandola, benemerenza civica conferita al vescovo Cavina
Mirandola

Pubblicato il

10 Novembre 2022

Mirandola, benemerenza civica conferita al vescovo Cavina

Nella serata di giovedì 10 novembre, il sindaco di Mirandola, Alberto Greco, ha conferito la benemerenza civica al vescovo emerito di Carpi, monsignor Francesco Cavina, come riconoscimento per tutta l’attività profusa negli anni successivi al terremoto a favore della ricostruzione materiale, morale e spirituale della città

Da sinistra don Flavio Segalina, monsignor Francesco Cavina, Alberto Greco

 

Una benemerenza civica, conferita su richiesta e per iniziativa dei cittadini del territorio, per tutta l’attività profusa negli anni successivi al terremoto, tanto da meritare, comunemente, l’appellativo di “Vescovo della ricostruzione”. Con una cerimonia molto partecipata – presenti i consiglieri comunali, le autorità religiose e militari, rappresentanti delle diverse realtà della società civile, semplici cittadini – nella serata di giovedì 10 novembre, presso la sala consiliare del Comune di Mirandola, monsignor Francesco Cavina, vescovo emerito di Carpi, è stato insignito della onorificenza cittadina dal sindaco Alberto Greco, a nome dell’Amministrazione comunale e della città di Mirandola. Tra gli eventi, che lo hanno reso un riferimento per la cittadinanza, ha sottolineato il Sindaco, il decisivo contributo dato alla ricostruzione materiale, morale e spirituale di una comunità gravemente ferita dal sisma del 2012. Determinante, inoltre, l’intercessione del Vescovo nel rendere possibile la visita di Papa Francesco a Mirandola il 2 aprile 2017.

“E’ un onore che suscita in me commozione – ha affermato nel suo discorso monsignor Cavina – e che rafforza in me il legame che mi unisce ad una città che ho sempre profondamente amato”. Proprio per amore di questa città, ha proseguito, “ho percorso tutte le vie possibili al fine di giungere a riaprire in tempi più brevi possibili il bellissimo Duomo. Ora con il conferimento di questa onorificenza sento Mirandola ancora più mia e contemporaneamente sento di appartenere ancora di più ai mirandolesi”.

A monsignor Cavina è stata consegnata dal sindaco Greco una foto scattata in occasione della solenne celebrazione di riapertura del Duomo di Mirandola (21 settembre 2019), in cui compare anche don Flavio Segalina, allora parroco di Santa Maria Maggiore, che il Vescovo emerito ha voluto accanto a sé nel momento del conferimento ufficiale della benemerenza.

V. P.

 

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