Sala
Cultura e Spettacoli
Pubblicato il Novembre 10, 2022

Sala Trionfini, ricordando il maestro Bigi e Mirandola Colleziona

Sabato 12 novembre, alle 15.30, nell'ambito della rassegna “Mirandola ricorda”, si inaugurerà presso la Sala Trionfini (piazza Ceretti 6) la mostra dedicata al maestro Alvaro Bigi, pianista, concertista, compositore ed insegnante, nel decennale della morte. Domenica 13 si terrà la seconda edizione di Mirandola Colleziona

 

Presso la Sala Edmondo Trionfini a Mirandola (piazza Ceretti 6) continua la rassegna “Mirandola ricorda” dedicata a personalità che hanno contribuito alla crescita culturale, educativa, e sociale del territorio.

Ora, a dieci anni dalla sua morte, è la volta dell’indimenticato maestro Alvaro Bigi, pianista e compositore, dalla brillante carriera concertistica a livello internazionale, ma anche apprezzato insegnante di pianoforte di generazioni di giovani allievi.

Sabato 12 novembre, alle ore 15.3o, si inaugura la mostra che raccoglie fotografie, documenti e ricordi del Maestro. Alle 16.00, interventi e testimonianze del figlio e della nipote, Leonardo e Stefania Bigi, di Lucio Carpani, Giacomo Gibertoni, Andrea Smerieri, Elvino Castellazzi, Elena Malaguti e Anna Oliva.

La mostra sarà visibile fino a domenica 27 novembre 2022 in occasione degli eventi organizzati nella sala o su richiesta.

L’iniziativa è promossa dall’Associazione Amici della Consulta APS e dal Comitato Sala Trionfini, in collaborazione con Ass. Amici della Musica di Mirandola APS, Fondazione Scuola di Musica “C. e G. Andreoli”, Associazione “Domenico Traeri” APS, Consulta del Volontariato, Scuola secondaria di primo grado “F. Montanari” e Società di Francia Corta.

Info: prenotazionesalatrionfini@gmail.com – cell. 3534368402.

Mirandola Colleziona

Domenica 13 novembre 2022 dalle ore 09.00 alle ore 12.00 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00, sempre presso la Sala Trionfini, si terrà Mirandola Colleziona, 2° esposizione delle raccolte di collezionisti del Centro Studi Numismatici e Filatelici di Mirandola: “La Mirandola che non c’è più, attraverso documenti commerciali e pubblicitari di Roberto Neri”; e inoltre mostra di francobolli, cartoline, santini, libri, ecc. Ingresso libero.

A cura di: Comitato Sala Trionfini, Ass. Amici della Consulta APS, Consulta del Volontariato e Centro Studi Numismatici e Filatelici di Mirandola. Con il patrocinio del Comune di Mirandola.

Al Kalak presidente della Fondazione Gorrieri
La Fondazione Ermanno Gorrieri per gli studi sociali ha rinnovato gli organi direttivi per il quadriennio 2026-2029. Come nuovo presidente è stato eletto Matteo Al Kalak, docente di storia moderna presso l’Università di Modena e Reggio Emilia
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 8 Giugno, 2026
La Fondazione Ermanno Gorrieri per gli studi sociali ha rinnovato gli organi direttivi per il quadriennio 2026-2029. Come nuovo presidente è stato ele...
Mirandola, Premi di studio della San Vincenzo
La San Vincenzo de Paoli di Mirandola ha consegnato i Premi di studio a due alunne dell’ITS Biomedicale. L’iniziativa è giunta alla nona edizione
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 8 Giugno, 2026
La San Vincenzo de Paoli di Mirandola ha consegnato i Premi di studio a due alunne dell’ITS Biomedicale. L’iniziativa è giunta alla nona edizione
Memoria Festival: Achille Polonara, l’essenza di una vita da vivere
Achille Polonara, ex giocatore di basket, ospite lo scorso 5 giugno al Memoria Festival di Mirandola, ha raccontato la sua storia di campione e di uomo, anche attraverso l’esperienza della malattia
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 8 Giugno, 2026
Achille Polonara, ex giocatore di basket, ospite lo scorso 5 giugno al Memoria Festival di Mirandola, ha raccontato la sua storia di campione e di uom...
Santi, esempi di vita e dispensatori di fede
Padre Ricci “custode” di San Nicolò, Teresa Foracchi madre della gioventù e monsignor Gino Lugli “sentinella” dei casi difficili
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 8 Giugno, 2026
Padre Ricci “custode” di San Nicolò, Teresa Foracchi madre della gioventù e monsignor Gino Lugli “sentinella” dei casi difficili