Viaggio
Attualità, Territorio
Pubblicato il Novembre 21, 2022

Viaggio della Memoria da Roma al Campo Fossoli

Duecento studenti provenienti da 34 scuole medie insieme a 70 accompagnatori, fra cui il sindaco di Roma si sono recati all’ex Campo di Fossoli

Ex Campo di Concentramento di Fossoli

 

Un viaggio della Memoria, all’interno dell’ex campo di concentramento di Fossoli. Oggi pomeriggio, 200 studenti di Roma provenienti da 34 scuole medie insieme a 70 accompagnatori, fra cui il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, si sono recati all’ex Campo di Fossoli. La proposta del viaggio della memoria è partita da Roma Capitale. Ad accogliere gli studenti, il sindaco Alberto Bellelli e il presidente della Fondazione Fossoli Pierluigi Castagnetti che ha ricordato il valore della memoria come “strumento per ravvisare le avvisaglie delle fragilità della democrazia. Si tende a cancellarla, tanto più quando si tratta di una memoria scomoda e di anni terribili come questi. Soprattutto per le nuove generazioni è importante capire cosa è successo, perché ci si attrezza per capire quali possano essere i segni dei rischi della democrazia, come la terribile guerra che sta insanguinando l’Europa”.

 

 

“Sono contento di riprendere la pratica dei viaggi della memoria – ha proseguito il sindaco Gualtieri rivolgendosi ai giovani – perché sono lo strumento con cui si tocca con mano la storia. Iniziate il vostro viaggio concentrandovi su due delle caratteristiche più drammatiche di quegli anni, ovvero la deportazione e lo sterminio degli ebrei e degli oppositori al regime tanto quanto le stragi. Sono cose successe non troppo tempo fa, qui, dove andrete (anche a Marzabotto, a Sant’Anna di Stazzema, alla casa dei fratelli Cervi). Potete toccare la concretezza di posti come questi, come il campo di Fossoli che è stato centrale nella logistica dello sterminio degli ebrei e dell’eliminazione dei prigionieri politici, un’infrastruttura al servizio di un crimine gigantesco”.

 

Indagini archeologiche alla Loggia dei Pico
Presentati a Mirandola i risultati dei recenti scavi archeologici compiuti durante il restauro post-sisma del Municipio. Al di sotto della pavimentazione che era in uso nella Loggia dei Pico, le fasi storiche attestate con diversi utilizzi dell’area, almeno dalla prima metà del XIV secolo
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
Presentati a Mirandola i risultati dei recenti scavi archeologici compiuti durante il restauro post-sisma del Municipio. Al di sotto della pavimentazi...
Quarantoli, festa per gli anniversari di matrimonio
La comunità parrocchiale di Quarantoli di Mirandola ha ricordato nella Messa e in un clima gioioso gli anniversari di matrimonio
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
La comunità parrocchiale di Quarantoli di Mirandola ha ricordato nella Messa e in un clima gioioso gli anniversari di matrimonio
Novi: presentata la “Città delTempo Libero”, nuovo polo per lo sport e la socialità
Il progetto mette al centro i reali bisogni del territorio con un investimento di 3.730.000 euro, interamente sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi
di Silvia 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
Il progetto mette al centro i reali bisogni del territorio con un investimento di 3.730.000 euro, interamente sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risp...
THD: vent’anni di Innovazione al Servizio della Salute
Articolo pubbliredazionale
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
C’è un’azienda, nel cuore dell’Emilia, che da più di vent’anni si fa una domanda semplice eppure rivoluzionaria: “Why be aggressive?”. Si chiama THD, ...
Agostino e Gino, il dovere della memoria
Lo storico Fabio Montella ripercorre il brutale assalto fascista in via Giandegola a Quartirolo il 24 giugno 1922, che provocò la morte di Agostino Zanfi e Gino Ognibene, due giovani del locale circolo cattolico. La Messa presieduta da mons. Gildo Manicardi nel luogo dell’aggressione
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
Lo storico Fabio Montella ripercorre il brutale assalto fascista in via Giandegola a Quartirolo il 24 giugno 1922, che provocò la morte di Agostino Za...