Pratiche di felicità collettiva: il 26 novembre a Carpi
Attualità, Carpi, Eventi, Territorio

Pubblicato il

22 Novembre 2022

Pratiche di felicità collettiva: il 26 novembre a Carpi

In Auditorium Loria un incontro per allenarsi a costruire una comunità felice, aperto a volontari, amministratori, operatori sociali e cittadini con la docente universitaria Alessandra Gorini e la formatrice Giulia Albano.

Sabato 26 novembre, dalle ore 9.30 alle 12.30, in Auditorium della Biblioteca Loria di Carpi, si terrà l’incontro pubblico a partecipazione gratuita, promosso dalla Fondazione Casa del Volontariato, in collaborazione con il team #GIORNIfelici, che permetterà di riflettere su tre principali domande-guida: Cos’è la felicità? Ne esiste una forma alla portata di tutti, un sentimento capace di nascere dall’attraversamento dei problemi, delle difficoltà, delle sfide quotidiane? E quale ruolo ha la comunità nella creazione di questa felicità insieme individuale e collettiva?

A guidare i partecipanti nel confronto saranno l’assistente sociale e formatrice Giulia Albano e Alessandra Gorini, docente all’Università degli studi di Milano.

Dal 2020 la Fondazione Casa del Volontariato ha avviato sul territorio una riflessione collettiva sul significato del termine Felicità quale elemento per costruire il futuro della comunità: accendere un faro sulla possibilità di individuare nella felicità collettiva un obiettivo reale cui tendere.

Quella del 26 novembre sarà dunque un’opportunità di incontro, confronto e sperimentazione, dedicato alle realtà del territorio e ai cittadini, per accompagnarli all’interno della cornice culturale e scientifica dei temi legati alla felicità, svelando alcune eccellenti progettualità realizzate o in via di progettazione, e soprattutto ispirando istituzioni pubbliche, organismi di terzo settore, i privati e i cittadini.  L’evento è stato concepito per gettare le basi di una chiamata all’azione, per far germogliare nuove competenze nei luoghi di vita, negli spazi della comunità, per promuovere, sostenere, facilitare la nascita di una comunità resiliente.

Riflessioni sulle possibilità di rigenerazione del tessuto sociale collettivo del territorio, al fine di innescare un profondo processo di coesione della comunità, a partire da questa un’idea molto semplice: quando le persone sono felici investono sul futuro, in se stesse e negli altri, nella direzione del ben-essere individuale e collettivo, si attivano in pratiche quotidiane di cittadinanza, democrazia, libertà e solidarietà, costruendo una comunità forte, sana, virtuosa, sostenibile, ricca di valori.

Un confronto su come la felicità, oltre a riguardare ogni singolo, travalichi l’interesse individuale per divenire un bene pubblico da perseguire.

Informazioni: segreteria@casavolontariato.org 

Tel. 059.6550238.

www.casavolontariato.org e la pagina Facebook Fondazione Casa del Volontariato.

Museo diocesano, mostra su San Francesco e incontro con lo storico Rusconi
La mostra “San Francesco ‘da Carpi’, 800 anni, 1000 volti, un legame” è allestita al Museo diocesano in Sant’Ignazio a Carpi nell’VIII centenario della morte del Santo. Giovedì 29 ottobre, alle 18, incontro di approfondimento con lo storico Roberto Rusconi
di redazione@notiziecarpi.it 

Pubblicato il

23 Ottobre 2026
La mostra “San Francesco ‘da Carpi’, 800 anni, 1000 volti, un legame” è allestita al Museo diocesano in Sant’Ignazio a Carpi nell’VIII centenario dell...
La pace inizia da noi: messaggio dell’Agesci per il nuovo anno scout
Un percorso che parte dalle piccole azioni di ogni giorno per costruire la pace: è il cuore del messaggio inviato dai vertici nazionali dell’Agesci, Giorgia Caleari e Bruno Guerrasio, all’inizio del nuovo anno scout. Iniziativa di solidarietà a sostegno di Gaza
di redazione@notiziecarpi.it 

Pubblicato il

23 Ottobre 2026
Un percorso che parte dalle piccole azioni di ogni giorno per costruire la pace: è il cuore del messaggio inviato dai vertici nazionali dell’Agesci, G...
Una sola comunione con i nostri cari defunti
Verso il 1° e 2 novembre: uniti a quanti hanno concluso il cammino terreno impariamo a diventare “santi della porta accanto”
di Paola Lunardi 

Pubblicato il

23 Ottobre 2026
Verso il 1° e 2 novembre: uniti a quanti hanno concluso il cammino terreno impariamo a diventare “santi della porta accanto”