30
Il Settimanale, Speciale Patroni
Pubblicato il Novembre 28, 2022

30 novembre, Sant’Andrea Apostolo

Il “primo chiamato” che esaltò la Croce.

Andrea, fratello di Simon Pietro e come lui pescatore, già seguace di Giovanni Battista, è, fra gli apostoli, il primo che si incontra nel Vangelo di Giovanni. Questo gli è valso, nella tradizione ortodossa, in cui è molto venerato, l’appellativo di “primo chiamato”.

Il Martirologio Romano ci riferisce come Sant’Andrea venne arrestato a Patrasso, fu prima rinchiuso in prigione, quindi gravissimamente flagellato, e da ultimo appeso in croce, sulla quale sopravvisse due giorni, istruendo il popolo e, avendo pregato il Signore di non permettere che egli fosse deposto dalla croce, fu circondato da un grande splendore celeste e quindi cessato tale splendore, rese lo spirito. Giunto infatti a Patrasso, città dell’Acaia, fece abbracciare a molti la verità del Vangelo e non esitò a riprendere coraggiosamente il proconsole Egea, che resisteva alla predicazione evangelica, rimproverandogli di voler essere il giudice degli uomini, mentre i demoni lo ingannavano fino a fargli misconoscere il Cristo Dio, Giudice di tutti gli uomini. Egea adirato gli disse di smettere di esaltare il Cristo che, nonostante i buoni propositi dei sui atti non riuscì ad evitare la crocifissione dei Giudei.

Andrea non curante delle parole di Egea continuava a predicare che Gesù Cristo si era Lui stesso offerto alla Croce, per la salvezza del genere umano, Egea lo interrompe con un discorso empio e lo avverte di pensare alla sua salvezza, invitandolo a riconoscere gli dei offrendo loro dei sacrifici. Andrea gli disse: “Per me, c’è un Dio onnipotente, solo e vero Dio, al quale sacrifico tutti i giorni, non già le carni dei tori né il sangue dei capri, ma l’Agnello senza macchia immolato sull’altare; e tutto il popolo partecipa alla sua carne e l’Agnello che è sacrificato rimane integro e pieno di vita”. Egea, fuori di sé dalla collera, lo fece gettare in prigione. Il popolo ne avrebbe facilmente tratto fuori il suo Apostolo quest’ultimo non avesse calmato la folla, scongiurandola di non impedirgli di giungere alla corona del martirio.

Poco dopo, condotto davanti al tribunale, Andrea continuava ad esaltare il mistero della Croce e rimproverava ancora al Proconsole la sua empietà, Egea esasperato ordinò che lo si mettesse in croce, per fargli imitare la morte di Cristo. Fu allora che, giunto sul luogo del martirio e vedendo la croce, Andrea esclamò da lontano: “O buona Croce che hai tratto la tua gloria dalle membra del Signore, Croce lungamente bramata, ardentemente amata, cercata senza posa e finalmente preparata ai miei ardenti desideri, toglimi di mezzo agli uomini e restituiscimi al mio Signore affinché per te mi riceva Colui che per te mi ha riscattato”. Fu dunque infisso alla croce, sulla quale rimase vivo per tre giorni, senza cessar di predicare la fede di Gesù Cristo e passò così a Colui del quale si era augurato di imitare la morte. Andrea morì il 30 Novembre del 64 D.C. (tratto da Santi e beati)

Incontro “Credo la Chiesa” con il vescovo Castellucci
Giovedì 26 febbraio, alle 21, presso il Museo diocesano a Carpi, incontro guidato dal vescovo Erio Castellucci sul tema “Credo la Chiesa. Da Francesco a Leone XIV” in preparazione al pellegrinaggio a Roma e all’udienza con Papa Leone del prossimo 25 marzo, nel 40° compleanno di Notizie
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 17 Febbraio, 2026
Giovedì 26 febbraio, alle 21, presso il Museo diocesano a Carpi, incontro guidato dal vescovo Erio Castellucci sul tema “Credo la Chiesa. Da Francesco...
Mercoledì delle Ceneri, inizia la Quaresima
Inizia la Quaresima, il tempo liturgico di quaranta giorni che precede la Pasqua. Mercoledì 18 febbraio, alle 19, in Cattedrale, monsignor Gildo Manicardi, vicario generale della Diocesi di Carpi, presiederà la Santa Messa con il rito dell’imposizione delle Ceneri
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 17 Febbraio, 2026
Inizia la Quaresima, il tempo liturgico di quaranta giorni che precede la Pasqua. Mercoledì 18 febbraio, alle 19, in Cattedrale, monsignor Gildo Manic...
“Finestre sul sogno”
Fino al 22 febbraio è allestita a Carpi la mostra che ricorda Guy von Pless e Lino Lonilli
di Silvia 
Pubblicato il 16 Febbraio, 2026
Fino al 22 febbraio è allestita a Carpi la mostra che ricorda Guy von Pless e Lino Lonilli