Comunità
Attualità, Chiesa
Pubblicato il Novembre 28, 2022

Comunità Ucraina Carpi. Si festeggia San Nicola, il santo dei bambini

Domenica 4 dicembre dopo la messa con canti, poesie e i doni per i più piccoli

Domenica 4 dicembre la comunità ucraina di Carpi festeggerà San Nicola, un santo a cui la popolazione ucraina è molto devota, in particolare i bambini che attendono i doni. Dopo la liturgia delle ore 10.30 presieduta da don Alessandro Sapunko presso la cappella feriale della parrocchia di San Bernardino Realino ci sarà spazio per i bambini con alcuni canti, la recita delle poesie e la consegna dei doni.

San Nicola (Mykolaj in ucraino), l’arcivescovo di Mira, il Taumaturgo, è il santo più venerato e conosciuto da tutto il popolo ucraino e in ogni casa si può trovare la sua immagine. Nella cattedrale di Santa Sofìa a Kiev si trova l’icona di san Nicola “Mokryj” (“Bagnato”), che apparve circa negli anni 1090-1100 attraverso un miracolo. Un piccolo bambino cadde nell’acqua del fiume Dnepr e annegò. Dopo qualche giorno lo trovarono sulla riva sano e salvo, solamente bagnato, con la icona di San Nicola. Da qui il nome della icona. Da quel tempo remoto fino ad oggi la venerazione del santo è sempre fiorita in Ucraina. Il giorno di San Nicola (in Ucraina il 19 dicembre) è un giorno di grande festa soprattutto per i bambini, perché ricevono i regali dal Santo loro patrono.

La Shell Eco-marathon come esperienza educativa all’Istituto “Leonardo da Vinci”
Una serata di dialogo e testimonianze ha offerto l’occasione per mettere in luce il valore umano ed educativo del progetto Shell Eco-marathon che da quasi vent’anni coinvolge studenti e docenti dell’Istituto Tecnico “Leonardo da Vinci” di Carpi.
di Daniele 
Pubblicato il 10 Gennaio, 2026
Una serata di dialogo e testimonianze ha offerto l’occasione per mettere in luce il valore umano ed educativo del progetto Shell Eco-marathon che da q...
Il “Premio Odoardo Focherini per la libertà di stampa” raddoppia e premia anche i giornalisti “precari” dell’Emilia-Romagna
La sezione è dedicata ai giornalisti in condizioni lavorative precarie, con un sostegno di 1.500 euro al primo classificato e 1.000 al secondo
di Silvia 
Pubblicato il 9 Gennaio, 2026
La sezione è dedicata ai giornalisti in condizioni lavorative precarie, con un sostegno di 1.500 euro al primo classificato e 1.000 al secondo