Lo
Attualità, Territorio
Pubblicato il Gennaio 19, 2023

Lo sportello “Sicuri Insieme” riapre al pubblico

Firmato il protocollo con i volontari del Controllo di Vicinato che lo gestiranno

Sportello “Sicuri Insieme”

 

Riapre, in presenza, lo sportello “Sicuri Insieme”, nato nell’ambito delle Politiche di Sicurezza dell’Unione delle Terre d’Argine. Si tratta di un servizio che raccoglierà le domande di contributo dei cittadini vittime di reati predatori come lo scippo, la rottura del vetro dell’auto, il furto in abitazione, ecc. Grazie al Fondo Vittime di Reato, istituito dall’Unione e rinnovato annualmente, i residenti possono far richiesta di rimborso accedendo  allo sportello gestito dai volontari dell’associazione “Controllo di Vicinato” (martedì, dalle 18.00 alle 19.00 e sabato, dalle 10.00 alle 12.00,  in via  III Febbraio, 2, a Carpi).

“Anche durante il periodo di emergenza sanitaria – commenta Massimo Cartelli, responsabile dell’Associazione –  abbiamo raccolto, in remoto, le domande dei cittadini che avevano subito atti di criminalità e chiedevano di poter accedere al Fondo. Siamo riusciti a mantenere a continuità del servizio grazie alla numerosa rete di famiglie che sono entrate a far parte dell’Associazione: ad oggi contiamo 3884 nuclei distribuiti su 4 comuni e 178 coordinatori”.

Il Protocollo d’intesa con l’Unione prevede la presa in carico dello sportello da parte dell’Associazione ed  è stato recentemente rinnovato.

“Il messaggio che desideriamo mandare alla cittadinanza è quello dell’importanza della sicurezza partecipata. Con lo sportello ‘Sicuri Insieme’, l’Unione ha voluto privilegiare il protagonismo della società civile – aggiunge Roberto Solomita,  assessore alla Sicurezza e Legalità dell’Unione – anche sul terreno della prevenzione dei reati e  ha sviluppato una modalità nell’ambito della sicurezza partecipata proprio attraverso il “controllo del vicinato” ovvero, nell’organizzazione tra vicini di casa, uniti nel prevenire il verificarsi di eventi di criminalità, attraverso azioni di monitoraggio e vigilanza ed eventuali successive segnalazioni agli organi di polizia”.

Il Premio Mamma Nina 2026 attribuito al progetto educativo e formativo EroStraniero
"Progetto capace di creare relazioni autentiche tra persone italiane e straniere, superando la semplice assistenza per generare appartenenza, autonomia e partecipazione attiva alla vita della città"
di Silvia 
Pubblicato il 21 Maggio, 2026
"Progetto capace di creare relazioni autentiche tra persone italiane e straniere, superando la semplice assistenza per generare appartenenza, autonomi...
14° anniversario del sisma, ricostruzione dei beni diocesani
A quattordici anni dal sisma, la Diocesi di Carpi prosegue il percorso di ricostruzione del patrimonio ecclesiastico danneggiato, con l’obiettivo di restituire progressivamente alle comunità chiese, campanili, canoniche, cinema-teatri e altri edifici parrocchiali ancora interessati da lavori o progettazioni
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 21 Maggio, 2026
A quattordici anni dal sisma, la Diocesi di Carpi prosegue il percorso di ricostruzione del patrimonio ecclesiastico danneggiato, con l’obiettivo di r...