Lo Chalet 3.0 dona 2000 euro ad A.L.i.ce
Attualità, Carpi, Territorio

Pubblicato il

26 Gennaio 2023

Lo Chalet 3.0 dona 2000 euro ad A.L.i.ce

Il presidente Calestrini: "Grazie per la generosità, la collaborazione e la condivisione di intenti"

Chalet 3.0 e associazione A.L.i.Ce

 

L’iniziativa di beneficenza realizzata lo scorso dicembre dallo Chalet 3.0 di Carpi nei confronti di A.L.i.ce, associazione per la Lotta all’Ictus Cerebrale, si è conclusa anche quest’anno nei migliori dei modi. Il progetto “Due cuori e uno chalet” che prevedeva la donazione di 5 euro per ogni panettone artigianale venduto ha dato ottimi risultati vendendone ben 115! A questa cifra raccolta grazie al contributo e alla sensibilità dei clienti del locale, è stata aggiunta una considerevole parte dalla proprietà fino ad arrivare a 2.000 euro destinati ai progetti e alle attività che l’associazione svolge quotidianamente per la prevenzione e la lotta all’ictus cerebrale.

Ieri sera si è tenuto l’incontro conclusivo allo Chalet, con i volontari, per brindare ai risultati raggiunti e per ringraziare ufficialmente il ristorante per la donazione. Il presidente di A.L.i.ce, Maurizio Calestrini, con stima e gratitudine ha rilasciato a Simona, titolare dello Chalet, una targa speciale per la generosità, la collaborazione e la condivisione di intenti.

 

Simona dello Chalet 3.0 con Maurizio Calestrini

 

“La conferma anche per il corrente anno della disponibilità e collaborazione dello Chalet 3.0 – afferma Calestini – ci incoraggia nel proseguimento della nostra mission nell’assistere e sostenere, con varie modalità pratiche, malati di ictus, nel fornire aiuto alle famiglie e nel predisporre piani di prevenzione della malattia. Siamo convinti che ciò sarà apprezzato dalle sfortunate persone colpite dall’ictus, ma anche da quanti saranno aiutati ad evitarlo. Ringraziamo di cuore lo Chalet, i suoi clienti e la proprietà per avere sostenuto ancora una volta A.L.I.Ce Carpi Odv.”

“Abbiamo replicato con piacere e spontaneità l’operazione di solidarietà grazie alla sinergia, all’intesa e all’affetto che si sono creati tra noi e loro – prosegue Simona, titolare del ristorante -. Siamo profondamente legati a questa tematica e siamo sicuri che il percorso iniziato da due Natali proseguirà nel tempo, magari anche con iniziative nuove”.

 

 

 

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