13
Speciale Patroni
Pubblicato il Febbraio 13, 2023

13 febbraio, Beata Cristina Camozzi da Spoleto

Una vita, un continuo pellegrinaggio.

L’inizio della vita di questa singolare figura di donna può benissimo collocarsi quando intorno al 1450 decise di cambiare vita e, abbandonando la famiglia e i luoghi nei quali aveva vissuto, vestì l’abito delle Agostiniane secolari. Da quel momento la sua esistenza fu un pellegrinaggio permanente alla ricerca di un luogo ove vivere nell’oblio. Dimorò presso alcuni monasteri agostiniani non rimanendo mai a lungo in nessuno di essi. La vita di preghiera, le mortificazioni, ma soprattutto le opere di misericordia verso i bisognosi, la costringevano ad allontanarsi ogni qual volta si accorgeva che era oggetto di attenzione.

Desiderosa di poter visitare i luoghi santi di Assisi e di Roma, per potersi poi spingere fino alla Terra Santa, in compagnia di un’altra terziaria, giunse a Spoleto dove soggiornò per un breve periodo, dedicandosi alla cura dei malati nell’ospedale cittadino. Dopo aver vissuto intensamente la sua nuova vita per alcuni anni, forse ancora ventenne, morì nel 1458. Su queste notizie c’è accordo tra gli agiografi. Non così per il tempo precedente alla sua eroica decisione di fuggire dal mondo restando nel mondo, motivo per cui è conosciuta sotto varie denominazioni. Alcuni la ritengono appartenente alla famiglia dei Visconti di Milano o a quella dei Semenzi di Calvisano in Brescia. Per loro la fuga sarebbe stata motivata dal desiderio di liberarsi di quanti la volevano maritare contro i propri desideri e ideali.

Altri la presentano col nome di Agostina, nata nei pressi del lago di Lugano verso il 1432-35, figlia del medico Giovanni Carrozzi e sposata ancora fanciulla con un artigiano del luogo. Rimasta presto vedova, avrebbe avuto una relazione con un cavaliere milanese dalla quale nacque un figlio morto bambino. Risposatasi perse il marito ucciso da un soldato invaghitosi di lei. Il suo corpo venne sepolto a spese del comune di Spoleto nella chiesa agostiniana di S. Niccolò. Numerose grazie e miracoli attribuiti alla sua intercessione contribuirono ad accrescere e diffondere il culto sorto immediatamente dopo la sua morte, che Gregorio XVI ratificò nel 1834, proclamandola beata.

Polizia locale Unione Terre d’Argine: relazione in Consiglio Comunale
Calo delle sanzioni per violazioni stradali, per l’obbligo di spegnimento dei velox, ma anche meno incidenti. Più controlli per la sicurezza. In arrivo le bodycam per gli agenti
di Silvia 
Pubblicato il 20 Gennaio, 2026
Calo delle sanzioni per violazioni stradali, per l’obbligo di spegnimento dei velox, ma anche meno incidenti. Più controlli per la sicurezza. In arriv...
Polizia Locale di Mirandola, rendiconto dell’attività nel 2025
Festa di San Sebastiano, patrono dei vigili urbani: presentato il rendiconto dell’attività svolta dalla Polizia Locale di Mirandola nell’anno 2025. Tra gli aspetti salienti, consolidato il numero degli agenti, potenziato il parco delle dotazioni ed è stata resa operativa l’unità cinofila cittadina, attualmente in fase di ampliamento
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 20 Gennaio, 2026
Festa di San Sebastiano, patrono dei vigili urbani: presentato il rendiconto dell’attività svolta dalla Polizia Locale di Mirandola nell’anno 2025. Tr...
Comune, presentato il bilancio di previsione 2026-2028
Bilancio 2026: 59,5 milioni di euro in spesa corrente e 29,5 milioni in investimenti. Maggioranza e opposizioni a confronto
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 20 Gennaio, 2026
Bilancio 2026: 59,5 milioni di euro in spesa corrente e 29,5 milioni in investimenti. Maggioranza e opposizioni a confronto
Libri, benessere all’ombra del partito
“Il buon regime” di Florio Magnanini ricostruisce la vita politica e sociale di Carpi dal 1955 al 1970
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 20 Gennaio, 2026
“Il buon regime” di Florio Magnanini ricostruisce la vita politica e sociale di Carpi dal 1955 al 1970