Ucraina,
Attualità, Carpi
Pubblicato il Febbraio 18, 2023

Ucraina, il dramma degli anziani in una mostra fotografica

Si può visitare in Sala Duomo. Presto un gemellaggio tra Carpi e una città ucraina

Autorità e organizzatori della mostra

DAH, in ucraino TETTO, è il nome del progetto che ha portato a Carpi la mostra “Un tetto per Chernihiv”, organizzata con il sostegno della Diocesi e dell’Associazione Mriya, inaugurata sabato 18 febbraio in Sala Duomo a Carpi. A rappresentare la diocesi di Carpi sono intervenuti don Carlo Bellini e don Mauro Pancera, per l’amministrazione comunale gli assessori Tamara Calzolari e Davide Dalle Ave, oltre ai curatori della mostra e ai rappresentanti degli enti promotori.

Don Bellini ha espresso un plauso per l’iniziativa che ad un anno dall’inizio dell’aggressione russa all’Ucraina conferma l’impegno della comunità cittadina per la solidarietà alla popolazione e per una richiesta di pace. Anna Alperina, promotrice del progetto ne ha illustrato origine e risultati dopo alcuni mesi di attività. Tamara Calzolari ha ricordato quanto la città di Carpi si sia mobilitata fin da subito, grazie alle associazioni e ai singoli cittadini, nella raccolta di materiali ma soprattutto per l’accoglienza di circa 400 profughi ucraini poi un’anticipazione: “Verrà presentato nel prossimo consiglio comunale un ordine del giorno – ha annunciato Calzolari – nel quale si propone l’adozione di un comune dell’Ucraina che è stato individuato insieme all’associazione Mriya e alle altre associazioni di volontariato in una città nei dintorni di Kiev con la quale verranno concordate le azioni di sostegno necessarie”.

Orari di visita della mostra

La mostra è visitabile presso la Sala Duomo, in Via Duomo 2 a Carpi.

Domenica 19 febbraio: dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00

Sabato 25 e domenica 26 febbraio: dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00

 

 

La presentazione della mostra

 

La vicinanza del Comune nelle parole di Tamara Calzolari

L’intervista a Don Carlo Bellini

Patrono 2026, radici francescane
Editoriale
Dall’economia civile alle varie espressioni artistiche c’è tanto di San Francesco ad ispirare la festa del Patrono 2026
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 13 Maggio, 2026
Dall’economia civile alle varie espressioni artistiche c’è tanto di San Francesco ad ispirare la festa del Patrono 2026
Conferimento del lettorato e dell’accolitato a cinque laiche della Chiesa di Carpi
Sabato 16 maggio, alle 18, nel Duomo di Modena, il vescovo Erio Castellucci conferirà i ministeri del lettorato e dell’accolitato a diciassette laici e laiche. Fra di loro cinque donne della Chiesa di Carpi. Le loro testimonianze
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 13 Maggio, 2026
Sabato 16 maggio, alle 18, nel Duomo di Modena, il vescovo Erio Castellucci conferirà i ministeri del lettorato e dell’accolitato a diciassette laici ...
“Preferirei essere chiamato per nome”: presentato il volume che raccoglie dieci anni di lettere e riflessioni di monsignor Castellucci
A dieci anni dal suo arrivo come arcivescovo di Modena-Nonantola, don Erio ha lasciato un segno profondo nella comunità diocesana, distinguendosi per profondità teologica, umiltà, vicinanza e dedizione pastorale, e sull’esempio dei padri della Chiesa ha saputo far dialogare sapere teologico e ministero apostolico.
di Daniele 
Pubblicato il 13 Maggio, 2026
A dieci anni dal suo arrivo come arcivescovo di Modena-Nonantola, don Erio ha lasciato un segno profondo nella comunità diocesana, distinguendosi per ...