23 febbraio 1455, la Bibbia di Gutenberg inaugura l’età del libro
Cultura e Spettacoli

Pubblicato il

23 Febbraio 2023

23 febbraio 1455, la Bibbia di Gutenberg inaugura l’età del libro

Prima di questa data il libro era qualcosa di raro e accessibile solo a pochi. Grazie all’ingegno di un tipografo tedesco divenne il principale strumento di diffusione della cultura. Figlio di un incisore della zecca di Magonza, Johannes Gutenberg lavorava come orafo e incisore nella sua città, che fu costretto a lasciare per la feroce contesa tra nobiltà e classi artigiane, trasferendosi a Strasburgo. Qui si occupò del conio delle monete e della lavorazione dei metalli. Quest’ultima esperienza fu la base di partenza per l’ideazione di un nuovo sistema di riproduzione dei libri.

Tornato a Magonza, Gutenberg mise a punto una lega di piombo e metallo da cui fu possibile ricavare singoli caratteri, riutilizzabili ogni volta. Bastava solamente cambiarne la disposizione sotto la pressa e si otteneva un diverso risultato sul foglio. La cosiddetta stampa a caratteri mobili fu utilizzata inizialmente per indulgenze, calendari e grammatiche. Ma la vera sfida fu riuscire a riprodurre un’opera complessa e voluminosa come la Bibbia. Trovato un finanziatore il nostro iniziò l’operazione nel 1452 prendendo come riferimento la Vulgata di San Girolamo, versione in latino del V secolo. I due volumi, comprendenti Antico e Nuovo Testamento, furono stampati su carta di stracci (in fibra di pergamena), in seguito anche su canapa italiana. Alla prima copia, data alla luce il 23 febbraio, ne seguirono altre 200 circa che fecero la fortuna del sistema a caratteri mobili.

Sanità – L’affondo dei camici bianchi
Ospedali modenesi al bivio. Professor Papi (Anaao Assomed): “Riorganizzazione calata dall’alto, ora ascoltare chi lavora in corsia”
di Paola Lunardi 

Pubblicato il

22 Ottobre 2026
Ospedali modenesi al bivio. Professor Papi (Anaao Assomed): “Riorganizzazione calata dall’alto, ora ascoltare chi lavora in corsia”
Comunità nuova – Uniti nella diversità
Don Zuarri e don Bernabei raccontano i primi passi compiuti e le domande che devono animare chi si impegna nel Vicariato
di Paola Lunardi 

Pubblicato il

22 Ottobre 2026
Don Zuarri e don Bernabei raccontano i primi passi compiuti e le domande che devono animare chi si impegna nel Vicariato
Veglia Missionaria nel ricordo di don Francesco Cavazzuti
Venerdì 23 ottobre, alle 21, nella Cattedrale di Carpi, Veglia Missionaria presieduta dal vescovo Erio Castellucci. Interverrà Sebastião Donizete de Carvalho, autore del libro “Profezia nell’oscurità. Storia di don Francesco Cavazzuti”
di redazione@notiziecarpi.it 

Pubblicato il

21 Ottobre 2026
Venerdì 23 ottobre, alle 21, nella Cattedrale di Carpi, Veglia Missionaria presieduta dal vescovo Erio Castellucci. Interverrà Sebastião Donizete de C...