Carpi
Attualità
Pubblicato il Febbraio 24, 2023

Carpi “adotterà” Boyarka, cittadina vicina a Kiev

Il Comune di Carpi “adotterà” un Comune ucraino come “segno di vicinanza e solidarietà e in prospettiva di aiuti finalizzati alla ricostruzione del Paese”: questo l’obiettivo di un ordine del giorno votato all’unanimità dal Consiglio comunale nella serata del 23 febbraio

Veduta di Boyarka (Foto Wikipedia)

 

Il Comune di Carpi “adotterà” un Comune ucraino come «segno di vicinanza e solidarietà e in prospettiva di aiuti finalizzati alla ricostruzione del Paese»: questo l’obiettivo di un ordine del giorno votato all’unanimità dal Consiglio comunale nella serata del 23 febbraio, aderendo all’appello nazionale lanciato a suo tempo dall’ALI, la Lega delle “Autonomie Locali Italiane”.

In particolare, la città dei Pio ha individuato la comunità di Boyarka (25 chilometri a sud-ovest di Kiev), il cui Sindaco a inizio febbraio aveva scritto al collega Alberto Bellelli una lettera esprimendo l’intenzione di «concludere un accordo di fratellanza, amicizia e cooperazione al fine scambiarsi esperienze in campo economico, culturale, dell’istruzione, sportivo, turistico e di gestione urbana» fra le due amministrazioni.Spiega Tamara Calzolari, Assessore al Sociale: «Per la scelta ci siamo confrontati con le associazioni del territorio che avevano già rapporti con cittadine ucraine: Boyarka è stata suggerita dall’associazione “Mriya” (“Sogno”), animata da cittadini italiani e ucraini già residenti a Carpi, che si sono attivati allo scoppio del conflitto per dare aiuto e creare un legame anche culturale e di conoscenza reciproca tra le nostre due comunità».

L’ordine del giorno che impegna la Giunta, presentato dal Sindaco Bellelli e sottoscritto da tutti i capi-gruppo, definisce l’iniziativa di “adottare” un Comune dell’Ucraina «utile anche per indirizzare, nella crisi in corso e in prospettiva, gli aiuti e le relazioni che saranno necessari a ricostruire il Paese, a far ripartire i servizi sanitari e sociali, le scuole, l’economia e ogni presidio di coesione sociale e iniziativa culturale».

L’iniziativa dovrà essere coordinata « con le istituzioni dell’Unione Europea, con il Ministero degli Esteri, l’Ambasciata e i consolati d’Ucraina, e con le associazioni degli enti locali che la promuovono».

 

Aperte le iscrizioni allo Studio Teologico Interdiocesano
Sono aperte le iscrizioni all’Anno Accademico 2026-2027 presso lo Studio Teologico Interdiocesano (STI) di Reggio Emilia (entro martedì 15 settembre). Un ex studente racconta la propria esperienza di studio e di formazione
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 28 Luglio, 2026
Sono aperte le iscrizioni all’Anno Accademico 2026-2027 presso lo Studio Teologico Interdiocesano (STI) di Reggio Emilia (entro martedì 15 settembre)....
Padre Célestin ricorda il 25° di sacerdozio
Domenica 2 agosto, alle 10.30, nel tempio di San Nicolò a Carpi, il parroco padre Célestin Mbuama Ngalamulume celebrerà la Santa Messa nel 25° di ordinazione sacerdotale. A seguire, momento conviviale nella parrocchia di San Nicolò e pranzo comunitario nella parrocchia di San Francesco
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 28 Luglio, 2026
Domenica 2 agosto, alle 10.30, nel tempio di San Nicolò a Carpi, il parroco padre Célestin Mbuama Ngalamulume celebrerà la Santa Messa nel 25° di ordi...
Cooperativa La Zèrla di Mirandola protagonista a L’Aquila
La cooperativa sociale La Zèrla di Mirandola è stata protagonista alla prima edizione del festival del sociale “Insieme”, svoltosi a L’Aquila dal 24 al 26 luglio. Il presidente Roberto Ganzerli ha raccontato l’esperienza della cooperativa nell’inserimento lavorativo delle persone con disabilità
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 28 Luglio, 2026
La cooperativa sociale La Zèrla di Mirandola è stata protagonista alla prima edizione del festival del sociale “Insieme”, svoltosi a L’Aquila dal 24 a...