In
In punta di spillo
Pubblicato il Marzo 1, 2023

In Maurizio Costanzo con la complessità dell’uomo la genialità del comunicatore

In Punta di Spillo, una rubrica di Bruno Fasani.

 

Scrivevo poco tempo fa su queste stesse pagine che la politica non è tutto, ma tutto è politica. La morte di Maurizio Costanzo ha portato in primo piano la verità di questa affermazione, pensando a quanto la sua capacità di comunicare ha influito sul costume del nostro Paese. Se è convinzione diffusa che Porta a Porta sia la terza Camera, ritengo che Costanzo sia stato la coscienza militante di una Nazione che andava a ripensarsi nei tempi del post cristiano.

Sono passati tanti anni da quando mi invitò per la prima volta al suo Show. Ci arrivai intimorito. Ma fu molto cordiale nel mettermi a mio agio. Lo sguardo indagatore era mitigato dalla paciosa bonomia del suo modo di fare, dal tono di voce felpato, da un fisico che ne faceva di fatto un anti divo. Eppure non era difficile intuire, oltre la scorza, il guizzo di una lucida razionalità e tanta ironia. Ci annusammo. Due cose mi colpirono da subito. La prima era il fatto che lui volesse sdoganare quella cultura radicale che consentisse a tutti di essere e di fare quello che meglio aggradava loro.

Erano sempre temi di frontiera. Sul palco si parlava di eutanasia, di aborto, di transessuali, gay, lesbiche. Di tutto e di più. Si sapeva dove voleva andare, ma lo faceva con un metodo inappuntabile, dando voce al pluralismo dei pareri. Lui dava a tutti la possibilità di argomentare. Poi spettava a te cercare di batterti, evitando di fare la figura del cotechino. Se mai dovessi fare un appunto, nel merito, quello non lo farei a Costanzo, ma alla Chiesa che, nel tempo, non sempre ha attrezzato alcuni dei suoi, anche con una rigorosa selezione e preparazione, ad essere all’altezza del gioco mediatico che veniva avanti e che ancora ci sfida.

La seconda cosa a colpirmi non riguardava la sostanza ma il metodo con cui conduceva i suoi programmi. Il confronto non passava mai dai colori pastello, ma doveva avere i toni duri dei colori decisi, o bianco o nero. Spesso era la rissa a far capolino, ma nulla a vedere con le risse da pollaio della Tv contemporanea. Costanzo amava lo scontro. Era il pepe sul piatto, ma a differenza di ciò che accade oggi in troppi salotti, era uno scontro tra intelligenze e non tra umori e nevrosi come ci capita di vedere. Non potrò mai dimenticare una puntata con un personaggio che imparai da subito a stimare per la sua intelligenza e la sua ricchezza di umanità. Era Platinette. Fui subito intimorito dalla sua mole, da quella parrucca che da sola copriva metà del mio corpo. Da copione avremmo dovuto scontrarci. Poi cominciammo a parlare e scoprimmo che la nostra umanità ce lo impediva. Ricordo Maurizio Costanzo che alle spalle mi diceva: “e dajé”. Andò invece che quella puntata fu il momento in cui Platinette raccontò il suo cuore consegnandoci la verità di un grande animo.

Ho rivisto Costanzo non molto tempo fa in Rai. Mi è venuto incontro riservandomi una cordialità inaspettata. “Mi ricordo la sua compostezza e la sua eleganza” furono le parole con le quali volle gratificarmi. Scambiammo poche frasi. Poi mi confidò che aveva un dispiacere per aver insistito su un tema, venduto come scelta di libertà, ma che realmente non lo era. E mi confidò il perché. Aveva lo sguardo rivolto in basso, ma aveva aperto la finestra della coscienza. Oltre il professionista, vidi l’uomo. Forse anche il cristiano. Un figlio di Dio comunque.

Cooperativa Culturale Malavasi, incontro con Pejman Abdolmohammadi
A Concordia sulla Secchia, presso la sede della Cooperativa Culturale Gioacchino Malavasi, lunedì 9 febbraio, alle 21, si terrà la presentazione del libro “Il nuovo Medio Oriente. Potere, diplomazia e realismo” di Pejman Abdolmohammadi. Interverranno l’autore e il presidente della Coop. Malavasi, Paolo Negro
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 5 Febbraio, 2026
A Concordia sulla Secchia, presso la sede della Cooperativa Culturale Gioacchino Malavasi, lunedì 9 febbraio, alle 21, si terrà la presentazione del l...
Giornata del malato, testimonianza di don Vianney Munyaruyenzi cappellano dell’ospedale di Mirandola
Don Jean-Marie Vianney Munyaruyenzi, parroco di Cividale e assistente dell’Unitalsi di Carpi, è cappellano dell’ospedale di Mirandola. In questa intervista commenta il messaggio di Papa Leone XIV per la XXXIV Giornata mondiale del malato
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 5 Febbraio, 2026
Don Jean-Marie Vianney Munyaruyenzi, parroco di Cividale e assistente dell’Unitalsi di Carpi, è cappellano dell’ospedale di Mirandola. In questa inter...
Fondo Mario Gasparini Casari, 40 anni di attività e nuova sede
Nel 40° di attività del Fondo intitolato al medico carpigiano Mario Gasparini Casari per la promozione della ricerca gerontologica, inaugurata la nuova sede in via Canaletto sud 88 a Modena
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 5 Febbraio, 2026
Nel 40° di attività del Fondo intitolato al medico carpigiano Mario Gasparini Casari per la promozione della ricerca gerontologica, inaugurata la nuov...
A Mirandola, incontro con Paola Cigarini, volontaria nel carcere di Modena
Grande partecipazione e apprezzamento lo scorso 25 gennaio, nella canonica del Duomo di Mirandola, per l’incontro con Paola Cigarini, da oltre 37 anni volontaria in servizio per i detenuti nella Casa Circondariale Sant’Anna di Modena
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 4 Febbraio, 2026
Grande partecipazione e apprezzamento lo scorso 25 gennaio, nella canonica del Duomo di Mirandola, per l’incontro con Paola Cigarini, da oltre 37 anni...
Febbraio mese della lotta contro il cancro: le Aziende Sanitarie Modenesi e UniMore
Mercoledì 4 febbraio si celebra la Giornata mondiale contro il cancro, domenica 15 febbraio sarà la volta di quella contro il cancro infantile. Le Aziende Sanitarie Modenesi e UniMore unite nella diagnosi, nella terapia e nella ricerca
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 4 Febbraio, 2026
Mercoledì 4 febbraio si celebra la Giornata mondiale contro il cancro, domenica 15 febbraio sarà la volta di quella contro il cancro infantile. Le Azi...