In
Attualità, Carpi, Territorio
Pubblicato il Marzo 1, 2023

In ricordo della professoressa Maria Capone a dieci anni dalla scomparsa

"Chi ha avuto il piacere e l’onore di conoscerla e godere della sua amicizia, non può far altro che pensare come la sua assenza sia tangibile, ogni giorno"

La professoressa Maria Capone

 

 

A distanza di 10 anni dalla scomparsa della professoressa Maria Capone, avvenuta il 1 marzo 2013, l’intera comunità dell’istituto da Vinci, insieme a ex dirigenti, ex colleghi, studenti diplomati in tempi più o meno lontani, ricorda docente di informatica e, per un periodo troppo breve, anche preside dell’Istituto carpigiano.

“Chi ha avuto il piacere e l’onore di conoscerla e di godere della sua amicizia, non può far altro che pensare come la sua assenza sia tangibile, ogni giorno. Avrebbe continuato a rendere la Scuola un luogo di incontro e di formazione. Sarebbe stata una dirigente energica ed efficiente, capace di agire in equilibrio tra  determinazione e dolcezza, tra saggezza e leggerezza. Avrebbe di certo lasciato un’impronta indelebile, fatta di solida competenza e sguardo sorridente. In sua memoria, ancora oggi la scuola attribuisce ogni anno una borsa di studio al miglior studente del biennio e al miglior studente del triennio. Il pensiero corre, con affetto, a tutti coloro che le hanno voluto bene, alla sua famiglia, al marito professor Giorgio Goldoni, ai figli. E se è difficile accettare il dolore di non averla più tra noi, Maria rimarrà sempre presente nel ricordo di chi l’ha conosciuta, amata, stimata”.

Il Premio Mamma Nina 2026 attribuito al progetto educativo e formativo EroStraniero
"Progetto capace di creare relazioni autentiche tra persone italiane e straniere, superando la semplice assistenza per generare appartenenza, autonomia e partecipazione attiva alla vita della città"
di Silvia 
Pubblicato il 21 Maggio, 2026
"Progetto capace di creare relazioni autentiche tra persone italiane e straniere, superando la semplice assistenza per generare appartenenza, autonomi...
14° anniversario del sisma, ricostruzione dei beni diocesani
A quattordici anni dal sisma, la Diocesi di Carpi prosegue il percorso di ricostruzione del patrimonio ecclesiastico danneggiato, con l’obiettivo di restituire progressivamente alle comunità chiese, campanili, canoniche, cinema-teatri e altri edifici parrocchiali ancora interessati da lavori o progettazioni
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 21 Maggio, 2026
A quattordici anni dal sisma, la Diocesi di Carpi prosegue il percorso di ricostruzione del patrimonio ecclesiastico danneggiato, con l’obiettivo di r...