Accompagnamento
Attualità, Chiesa
Pubblicato il Marzo 15, 2023

Accompagnamento solidale

Recenti fatti di cronaca e una proposta di legge regionale sul suicidio assistito pongono ancora una volta il tema della difesa della vita all’attenzione del dibattito pubblico e della comunità cristiana.

di Don Massimo Cassani

 

 

Nei giorni scorsi la stampa ha dato notizia di una signora di Bologna che si è recata in Svizzera per compiere un suicidio assistito. Non entro qui nel merito dell’accaduto perché non conosco la situazione. Ogni fine vita comporta comunque sempre qualcosa di drammatico, tanto per chi lo vive quanto per chi ne è testimone. In questo senso presento le più sentite condoglianze ai familiari della signora. L’uccisione pietosa su richiesta del paziente è una prassi che trova oggi crescenti consensi per varie ragioni che qui non esamino. Dal punto di vista cristiano non è condivisibile perché ogni vita umana in quanto vita personale è un bene e un fine in sé. Il suo valore non dipende dal possesso di determinati requisiti, ma risiede nella dignità della persona stessa. Perché la vita è il bene umano fondamentale, condizione necessaria e previa di qualsiasi altro bene e fine, e per questo è indisponibile.

Continua a leggere oppure abbonati qui.

Eventi, alla Cooperativa Malavasi il 14 aprile un dialogo a due voci sulla profezia di San Francesco e don Primo Mazzolari
Domani alle 21 nella sede della Cooperativa di via Carducci 6 a Concordia si terrà l’incontro dal titolo “San Francesco secondo don Primo Mazzolari, lo scomodo prete della Bassa”
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 13 Aprile, 2026
Domani alle 21 nella sede della Cooperativa di via Carducci 6 a Concordia si terrà l’incontro dal titolo “San Francesco secondo don Primo Mazzolari, l...