Accompagnamento
Attualità, Chiesa
Pubblicato il Marzo 15, 2023

Accompagnamento solidale

Recenti fatti di cronaca e una proposta di legge regionale sul suicidio assistito pongono ancora una volta il tema della difesa della vita all’attenzione del dibattito pubblico e della comunità cristiana.

di Don Massimo Cassani

 

 

Nei giorni scorsi la stampa ha dato notizia di una signora di Bologna che si è recata in Svizzera per compiere un suicidio assistito. Non entro qui nel merito dell’accaduto perché non conosco la situazione. Ogni fine vita comporta comunque sempre qualcosa di drammatico, tanto per chi lo vive quanto per chi ne è testimone. In questo senso presento le più sentite condoglianze ai familiari della signora. L’uccisione pietosa su richiesta del paziente è una prassi che trova oggi crescenti consensi per varie ragioni che qui non esamino. Dal punto di vista cristiano non è condivisibile perché ogni vita umana in quanto vita personale è un bene e un fine in sé. Il suo valore non dipende dal possesso di determinati requisiti, ma risiede nella dignità della persona stessa. Perché la vita è il bene umano fondamentale, condizione necessaria e previa di qualsiasi altro bene e fine, e per questo è indisponibile.

Continua a leggere oppure abbonati qui.

La Shell Eco-marathon come esperienza educativa all’Istituto “Leonardo da Vinci”
Una serata di dialogo e testimonianze ha offerto l’occasione per mettere in luce il valore umano ed educativo del progetto Shell Eco-marathon che da quasi vent’anni coinvolge studenti e docenti dell’Istituto Tecnico “Leonardo da Vinci” di Carpi.
di Daniele 
Pubblicato il 10 Gennaio, 2026
Una serata di dialogo e testimonianze ha offerto l’occasione per mettere in luce il valore umano ed educativo del progetto Shell Eco-marathon che da q...
Il “Premio Odoardo Focherini per la libertà di stampa” raddoppia e premia anche i giornalisti “precari” dell’Emilia-Romagna
La sezione è dedicata ai giornalisti in condizioni lavorative precarie, con un sostegno di 1.500 euro al primo classificato e 1.000 al secondo
di Silvia 
Pubblicato il 9 Gennaio, 2026
La sezione è dedicata ai giornalisti in condizioni lavorative precarie, con un sostegno di 1.500 euro al primo classificato e 1.000 al secondo