Fedeli
Chiesa
Pubblicato il Marzo 16, 2023

Fedeli fino all’ultimo

Diciotto gli operatori pastorali uccisi nel 2022. Fra di loro suor Luisa Dell’Orto e suor Maria De Coppi.

 

Nel 2022 gli operatori e le operatrici pastorali (sacerdoti, religiosi e laici) uccisi in missione sono stati 18: 9 in Africa, 1 in Asia, 8 in America. Il Centro Missionario Diocesano di Carpi, in collaborazione con i membri del Consiglio Missionario, ne farà memoria durante la celebrazione della Via Crucis che si svolgerà venerdì 24 marzo, alle ore 21.00, presso la parrocchia di Concordia. La Via Crucis sarà un percorso guidato dal messaggio di Papa Francesco per la Giornata Missionaria Mondiale 2023 e toccherà, per alcuni continenti, le situazioni di guerra che a tutt’oggi sono in corso e, come sguardo di speranza, citerà i relativi tentativi di pace che sono stati compiuti.

Giovanni Rocca, segretario nazionale di Missio Giovani, ci invita a ricordare questi 18 martiri durante tutto il periodo di Quaresima, perché: “il loro sacrificio non passi inosservato, diventi piuttosto stimolo ed esempio di totale dedizione all’annuncio della Buona Notizia tra gli ultimi della Terra, laddove il messaggio di speranza di Cristo è quanto mai urgente e necessario”.

Nel martirologio dei missionari assassinati nel 2022 sono presenti anche due religiose italiane. Originaria del lecchese, 65 anni, suor Luisa Dell’Orto, è stata uccisa il 25 giugno, probabilmente a scopo di rapina, ad Haiti, nella capitale Port au Prince dove operava da 20 anni. Piccola sorella del Vangelo di Charles de Focauld, era la colonna portante di Kay Chal, “Casa Carlo”, sorta in un sobborgo poverissimo di Port au Prince. “Non c’è un solo spazio per i bambini – aveva dichiarato in un’intervista ad Avvenire -. Né per studiare né per giocare. Kay Chal è l’unica oasi dove possono incontrarsi, stare insieme, fare i compiti, vivere la loro infanzia troppo spesso rubata o ridotta in catene”. A questo esercito di almeno mezzo milione di baby-schiavi, suor Luisa ha dedicato la vita e la missione.

Nativa di Vittorio Veneto, classe 1939, suor Maria De Coppi, missionaria comboniana in Mozambico da 59 anni, aveva acquisito la cittadinanza mozambicana. “Ho vissuto in questo Paese momenti belli e difficili: prima quelli della colonizzazione, poi della guerra, quindi della pace e, purtroppo del terrorismo” aveva raccontato ad Avvenire, aggiungendo che ormai si sentiva “parte di quella terra e di quel popolo”. Suor Maria aveva prestato servizio in varie missioni della provincia di Nampula. Colpita da un colpo di pistola, è stata vittima di un attentato compiuto da un gruppo armato alla missione di Chipene nella notte tra il 6 e il 7 settembre.

Corale Regina Nivis, concerto dell’Epifania
Martedì 6 gennaio, alle 16.30, nella chiesa madre della parrocchia Madonna della Neve a Quartirolo di Carpi, tradizionale concerto dell’Epifania della Corale Regina Nivis
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 3 Gennaio, 2026
Martedì 6 gennaio, alle 16.30, nella chiesa madre della parrocchia Madonna della Neve a Quartirolo di Carpi, tradizionale concerto dell’Epifania della...
Il 6 gennaio messa in ricordo di Enrico Lovascio, nel quinto anniversario della nascita al cielo
La celebrazione, che sarà presieduta da don Massimo Dotti, si terrà in Cattedrale a Carpi alle ore 18. A seguire un momento di testimonianza e condivisione
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 3 Gennaio, 2026
La celebrazione, che sarà presieduta da don Massimo Dotti, si terrà in Cattedrale a Carpi alle ore 18. A seguire un momento di testimonianza e condivi...
Celebrazione interdiocesana nella Giornata della pace
59ª Giornata mondiale della pace: il vescovo Erio Castellucci ha presieduto la celebrazione interdiocesana in Cattedrale. Ricordato il quinto anniversario dell’inizio del suo ministero alla guida della Diocesi di Carpi.
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 2 Gennaio, 2026
59ª Giornata mondiale della pace: il vescovo Erio Castellucci ha presieduto la celebrazione interdiocesana in Cattedrale. Ricordato il quinto annivers...
Don Rodrigo, Modena: fermato un 29enne italiano
Svolta sull'aggressione al missionario: il giovane lo aveva seguito sul bus. Arma nascosta in un immonile disabitato
di Silvia 
Pubblicato il 2 Gennaio, 2026
Svolta sull'aggressione al missionario: il giovane lo aveva seguito sul bus. Arma nascosta in un immonile disabitato