Al
Chiesa
Pubblicato il Marzo 27, 2023

Al servizio con le proprie mani

Conosciamo le realtà presenti: il gruppo delle Animatrici Missionarie, attivo da 47 anni come catena ininterrotta di solidarietà

 

Una delle tante realtà presenti in Consiglio Missionario è quella delle Animatrici Missionarie, che, da molto tempo, si prodigano per allestire mercatini, offrendo i propri manufatti in favore dei missionari e dei loro progetti. Nel lontano 1976, alcune giovani spose, dopo aver ascoltato le testimonianze di diversi missionari, hanno sentito l’esigenza darsi da fare. La dottoressa Germana Munari è stata una delle prime a beneficiare dei frutti del loro lavoro. Per far conoscere questa feconda realtà e per festeggiare 47 anni di carità verso le missioni, abbiamo intervistato alcune “giovani spose di allora”, fra cui Anna Lancellotti, che da quest’anno è la rappresentante del gruppo all’interno del Consiglio Missionario, Anna Vincini, che lo è stata nei due precedenti anni, e altre volontarie fondatrici. Molte si sono aggiunte nel corso degli anni e ognuna di loro, secondo la propria inclinazione, abilità o disponibilità, ha donato un contributo prezioso.

Continua a leggere oppure abbonati qui.

Diocesi. Cordoglio per la morte di don Benito Poltronieri
Il cordoglio della Chiesa di Carpi per la morte di don Benito Poltronieri, già parroco per 46 anni di Cortile di Carpi. Aveva 97 anni, il decesso nella notte nella sua abitazione di Mirandola. Le esequie saranno presiedute dal vescovo Castellucci giovedì 26 febbraio, alle 10, nel Duomo di Mirandola
di Luigi 
Pubblicato il 23 Febbraio, 2026
Il cordoglio della Chiesa di Carpi per la morte di don Benito Poltronieri, già parroco per 46 anni di Cortile di Carpi. Aveva 97 anni, il decesso nell...
Ucraina, un ghiaccio quotidiano
Le catene ai piedi per camminare e il frigorifero che scalda la casa. Una giornata normale nell’Ucraina in guerra
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 23 Febbraio, 2026
Le catene ai piedi per camminare e il frigorifero che scalda la casa. Una giornata normale nell’Ucraina in guerra