Nicotina:
Etica della vita
Pubblicato il Aprile 5, 2023

Nicotina: pregi e difetti

Etica della vita, una rubrica di Gabriele Semprebon.

 

La lotta alla nicotina come sostanza d’abuso è ormai nota. La nicotina è una droga stimolante sul piano intellettuale ma anche rilassante su quello emotivo. La nicotina suscita il buon umore, migliora la concentrazione, accresce la capacità d’apprendimento, contrasta il desiderio di assumere cibi molto dolci e riduce lo stress. Se considerati solo questi aspetti, si potrebbe incorrere in una errata certezza che la sostanza faccia bene, però, per ottenere questi effetti, dobbiamo fumare il tabacco e il fumo di tabacco è nocivo. La nicotina può essere un veleno mortale: il suo solfato un tempo era utilizzato addirittura come insetticida. La sostanza ha una vita media nell’organismo di un paio d’ore ma nell’encefalo si riduce molto più in fretta per cui i fumatori abituali hanno bisogno, all’incirca, di una sigaretta ogni ora. Durante il sonno il livello di nicotina nell’organismo diminuisce perdendo, così, una parte della tolleranza sviluppata nei suoi confronti ed è per questo che la prima sigaretta della giornata è considerata da molti fumatori la migliore, ovvero, quella che provoca l’effetto più intenso.

Per le molteplici caratteristiche della nicotina inducenti anche a fattori positivi, si potrebbe pensare che, tutto sommato, non è poi così male; in realtà, dosi ripetute di nicotina, come quelle assunte dal fumatore, fanno aumentare gradualmente il numero dei suoi recettori nel cervello ed è per questo che proprio i fumatori che cercano di smettere provano un desiderio intensissimo che induce, spesso, a ritornare a fumare. Per l’adulto la dose fatale di nicotina è 60 mg, all’incirca due gocce della sostanza pura. Un pacchetto quotidiano da 20 sigarette può contenere fino a 30 mg di nicotina. Un’alternativa al fumo di sigaretta è stata l’invenzione dei cerotti che rilasciano una quantità controllata di nicotina. Quando la persona si abitua ad assumerla via transdermica, l’astinenza piano piano si placa e l’efficacia dei cerotti è stata confermata da diversi studi. Possiamo dire, allora, che eticamente non vale la pena assumere nicotina per il solo fatto dei suoi aspetti benefici sia con sigarette che con cerotti. L’unica via proponibile è l’uso del cerotto esclusivamente come metodica per diminuire, se non eliminare, l’abuso della sostanza inalata con la sigaretta.

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