Rete
Attualità, Territorio
Pubblicato il Aprile 15, 2023

Rete virtuosa dell’Ausl per individuare i potenziali donatori

Giornata Nazionale per la donazione di organi e tessuti. Importante attività di procurement. Nell’ultimo anno 89 donazioni

da sinistra Barbara Ferrari ed Enrica Becchi

 

 

Domenica 16 aprile si celebra la 26esima Giornata nazionale per la donazione di organi e tessuti, che ha l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini sul tema del dono e sull’opportunità di diventare donatori al momento del rinnovo della carta d’identità. L’Azienda USL di Modena è protagonista da anni di un’attività di procurement dinamica, che coinvolge non solo la Rianimazione, cuore pulsante dell’esperienza donativa in provincia, ma anche tutti i sanitari ospedalieri e del territorio per riuscire a individuare tutte le situazioni in cui vi sia un potenziale donatore, affinché personale esperto possa poi compiere le necessarie valutazioni e portare a buon fine la donazione.

Il Coordinamento Ospedaliero Procurement (COP) – composto da Enrica Becchi, Coordinatrice Locale Trapianti, dell’UOC di Anestesia e Rianimazione di Area Nord (Ospedali di Carpi e Mirandola), e dalla Coordinatrice Infermieristica Barbara Ferrari, insieme agli infermieri della Rianimazione di Carpi e della Sala Operatoria dell’Ospedale di Mirandola – è la parte operativa delle attività di donazione che vengono condotte in collaborazione e secondo le linee guida e i protocolli condivisi con il Centro Regionale Trapianti.

I donatori di tessuti (cute, segmenti ossei, segmenti vascolari, valvole cardiache) e cornee vengono segnalati dalle Unità operative e dai servizi territoriali di Carpi e Mirandola, attraverso percorsi condivisi di segnalazione e di presa in carico del donatore.

Prima di procedere alla donazione è necessario consultare la banca dati (SIT) per verificare se in vita il donatore aveva manifestato la propria intenzione rispetto alla possibilità di donare. La volontà può essere manifestata in vita in occasione del rinnovo della carta d’identità all’Ufficio Anagrafe, all’Ufficio Relazioni col Pubblico dell’Ausl di Modena oppure iscrivendosi all’AIDO. È possibile inoltre compilare il “Tesserino Blu” del Ministero della Salute o scrivere un testamento olografo.

Si può cambiare idea sulla donazione in qualsiasi momento poiché, in caso di accertamento della volontà espressa in vita, fa sempre fede l’ultima dichiarazione resa in ordine temporale. Non esistono limiti di età per esprimersi sulla donazione di organi e tessuti. L’espressione di volontà può essere eseguita al raggiungimento della maggiore età.

I dati

Nel 2022 l’attività di procurement dell’Azienda USL di Modena ha registrato 3 donatori multiorgano, 2 donatori multitessuto, 31 donatori di sole cornee, 53 donatori di epifisi femorale. Il risultato è stato raggiunto grazie alla collaborazione dei professionisti sanitari dell’Ospedale di Carpi e di Mirandola e del territorio, che a seguito dei momenti formativi dedicati hanno segnalato la presenza di potenziali donatori consentendo la donazione anche al domicilio sul territorio, oltre che la donazione da vivente di tessuto osseo. Sono stati inoltre realizzati, in collaborazione con AIDO, momenti di sensibilizzazione alla cittadinanza e agli studenti delle scuole superiori con l’obiettivo di incrementare la cultura della donazione.

Patrono 2026, radici francescane
Editoriale
Dall’economia civile alle varie espressioni artistiche c’è tanto di San Francesco ad ispirare la festa del Patrono 2026
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 13 Maggio, 2026
Dall’economia civile alle varie espressioni artistiche c’è tanto di San Francesco ad ispirare la festa del Patrono 2026
Conferimento del lettorato e dell’accolitato a cinque laiche della Chiesa di Carpi
Sabato 16 maggio, alle 18, nel Duomo di Modena, il vescovo Erio Castellucci conferirà i ministeri del lettorato e dell’accolitato a diciassette laici e laiche. Fra di loro cinque donne della Chiesa di Carpi. Le loro testimonianze
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 13 Maggio, 2026
Sabato 16 maggio, alle 18, nel Duomo di Modena, il vescovo Erio Castellucci conferirà i ministeri del lettorato e dell’accolitato a diciassette laici ...
“Preferirei essere chiamato per nome”: presentato il volume che raccoglie dieci anni di lettere e riflessioni di monsignor Castellucci
A dieci anni dal suo arrivo come arcivescovo di Modena-Nonantola, don Erio ha lasciato un segno profondo nella comunità diocesana, distinguendosi per profondità teologica, umiltà, vicinanza e dedizione pastorale, e sull’esempio dei padri della Chiesa ha saputo far dialogare sapere teologico e ministero apostolico.
di Daniele 
Pubblicato il 13 Maggio, 2026
A dieci anni dal suo arrivo come arcivescovo di Modena-Nonantola, don Erio ha lasciato un segno profondo nella comunità diocesana, distinguendosi per ...