Lions
Attualità, Mirandola
Pubblicato il Aprile 26, 2023

Lions Mirandola, convegno sui disturbi del comportamento alimentare

Al convegno organizzato dal Lions Club Mirandola sui disturbi del comportamento alimentare hanno partecipato oltre 200 studenti delle prime classi dell’Istituto Luosi-Pico. Un incontro di approfondimento con specialisti per favorire la prevenzione tra gli adolescenti

Gruppo con relatori e organizzatori Lions del Convegno

 

Il convegno organizzato la settimana scorsa dal Lions Club Mirandola sul tema “Il nostro corpo sottovoce ci parla” ha visto la partecipazione di oltre 200 studenti delle prime classi dell’Istituto Luosi-Pico di Mirandola presso la Sala Rita Levi Montalcini. A loro è stato indirizzato con lo scopo di parlare dei disturbi del comportamento alimentare che colpiscono i ragazzi nel periodo adolescenziale e che possono avere conseguenze nefaste sul loro benessere fisico e mentale. Gli esperti chiamati a descrivere un fenomeno che negli ultimi decenni sta crescendo a dismisura nelle società avanzate come la nostra ed è tra le cause principali di morte nei giovani dai 12 ai 25 anni d’età, sono stati la dottoressa Paola Accorsi, pediatra dell’ospedale di Pieve di Coriano, la dottoressa Enrica Luppi, psicologa, e la studentessa di medicina Alice Gabarini, impegnata nel volontariato e nell’assistenza ai giovani con patologie afferenti al comparto alimentare. Il convegno, moderato dal Lions Guido Zaccarelli, ha avuto come organizzatrici Sonia Menghini e Pia Roveri, anch’esse socie Lions, con l’adesione appassionata di Paolo Vincenzi, presidente del Lions Club locale. I relatori hanno spiegato in modo esauriente gli aspetti fisiologici e psicologici di queste patologie. Nei giovani in fase di crescita avviene una trasformazione fisica e mentale in un periodo molto difficile della vita. L’adolescenza è l’età in cui si sviluppa un’immagine del proprio corpo che, se negativa e tale da provocare un pensiero fisso e ossessivo, origina la malattia. Il giovane cerca di dare risposta alla propria sofferenza mentale, infierendo sul corpo. A questo punto, se non interviene un certo controllo, non si guarisce più, e le conseguenze possono essere pesantissime. La prevenzione è possibile suggerendo al giovane lo svolgimento di attività creative, quali musica, arte, pet therapy, ecc., oppure sportive, sane e non maniacali, e soprattutto attraverso il contatto, reale e non sui social, con adulti competenti (amici, insegnanti, famigliari, medici e psicologi), cui esporre i propri problemi e da cui ricevere vicinanza e conforto.

I. P.

 

Perù, amici delle beatitudini
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 25 Luglio, 2026
Prosegue l’opera delle consorelle di madre Agnese Lovera grazie ai benefattori carpigiani Dopo il disastroso terremoto del 1970 che colpì rovinosament...
Ricordando Miriam Treglia a tre anni dalla morte
Sabato 25 luglio, alle 18.30, nel Duomo di Mirandola, sarà celebrata la Messa nel terzo anniversario della morte della studentessa ventenne
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 24 Luglio, 2026
Il 25 luglio ricorre il terzo anniversario dell’ingresso di Miriam Treglia nella vita eterna. Per lei sarà celebrata la Messa sabato 25 luglio , alle ...