L’ideologia può uccidere anche un figlio
Etica della vita

Pubblicato il

27 Aprile 2023

L’ideologia può uccidere anche un figlio

Etica della vita, una rubrica di Gabriele Semprebon.

 

Nel 2016, a una ragazza di 17 anni, Eleonora, della provincia di Padova, viene diagnosticata una leucemia linfoblastica acuta. Immediatamente viene ricoverata in ospedale e, sia lei che i genitori, rifiutano la proposta di essere curata con trattamenti chemioterapici. La ragazza, sentita in quanto minore emancipato e i genitori come esercenti della patria e potestà sulla minore, rimangono fermi nella loro decisione, in quanto seguaci delle teorie di cura di Hamer, medico tedesco, radiato dall’ordine e propugnatore di una “nuova medicina germanica”. I medici cercano in tutti i modi di far capire ad Eleonora e ai suoi genitori che, se sì inizia un trattamento chemioterapico, le prospettive di guarigione arrivano sino all’80% di probabilità. I genitori e la figlia ancora drasticamente si rifiutano. Qui le cronache giornalistiche riportano che la ragazza, per un certo periodo di tempo, è stata curata con questo metodo senza specificare dove e, immagino, non in ospedale. Il metodo prevede l’assunzione di cortisone, vitamina C e la pratica di agopuntura.

Due mesi dopo la diagnosi, la ragazza viene dimessa e nello stesso giorno il tribunale dei minori di competenza sospende la patria e potestà dei genitori, ordinando che la ragazza sia curata con la medicina tradizionale in una struttura di loro scelta. I genitori oppongono l’ennesimo rifiuto lasciando che Eleonora muoia dopo pochi giorni. La Corte di Cassazione di Padova ha confermato la condanna a due anni, inflitta in primo e in secondo grado di giudizio ai genitori, perché ritenuti responsabili della morte della ragazza, in quanto hanno rifiutato la chemioterapia proposta. Nei tre gradi di giudizio è stata fortemente accreditata l’ipotesi che Eleonora fosse stata influenzata prepotentemente dai genitori, dai quali, tra le altre cose, non è mai giunta nessuna parola di pentimento. Il padre ha addirittura dichiarato di non aver mai sbagliato nulla e di sperare in una giustizia divina. Questi fatti, che spesso la cronaca ci porta a conoscere, fanno veramente rabbrividire. La forza dirompente di una convinzione ideologica può diventare distruttiva; vigiliamo su noi stessi e sugli altri.

“Le acque del Caos e l’ordine di Maat”: l’antico Egitto nella mostra a Palazzo dei Pio
Presentata in anteprima la mostra “Le acque del Caos e l’ordine di Maat” allestita ai Musei di Palazzo dei Pio a Carpi in collaborazione con il Museo Egizio di Torino in occasione del festivalfilosofia 2026. L’inaugurazione si terrà venerdì 18 settembre

Pubblicato il

17 Settembre 2026
Presentata in anteprima la mostra “Le acque del Caos e l’ordine di Maat” allestita ai Musei di Palazzo dei Pio a Carpi in collaborazione con il Museo ...
Aggiornamenti sulla ricostruzione dei beni immobili ecclesiastici
L’Ufficio Patrimonio Immobiliare della Diocesi di Carpi, diretto dall’architetto Sandra Losi, comunica aggiornamenti sul percorso di ricostruzione post-sisma riguardanti la pieve di Quarantoli di Mirandola, la chiesa di San Francesco d’Assisi a Carpi e la chiesa parrocchiale di San Possidonio
di redazione@notiziecarpi.it 

Pubblicato il

17 Settembre 2026
L’Ufficio Patrimonio Immobiliare della Diocesi di Carpi, diretto dall’architetto Sandra Losi, comunica aggiornamenti sul percorso di ricostruzione pos...