Il
Chiesa
Pubblicato il Giugno 14, 2023
Editoriale

Il nome di Dio è Pace

L'editoriale di Brunetto Salvarani

di Brunetto Salvarani

 

È significativo che, per fare memoria del decennale della beatificazione di Odoardo Focherini, la diocesi di Carpi abbia scelto di predisporre una veglia interreligiosa, interculturale e anche ecumenica. Oggi il dialogo interreligioso non è un lusso ma una necessità, abbiamo sempre più bisogno di comunità religiose che incarnino la strada difficile della non violenza, dell’ospitalità e dell’accoglienza dimostrando con scelte di vita e buone pratiche che il nome di Dio, comunque lo si invochi o lo si preghi, è PACE e che ogni guerra che trae origine dalla religione è un tradimento profondo dello spirito che anima ogni spiritualità e ogni religione.

La parola chiave della prima tappa della veglia vissuta a Fossoli è stata Compassione, la capacità di soffrire assieme all’altro. È il patrimonio migliore di tutte le religioni e le culture in cui non a caso ritroviamo sempre la regola d’oro: non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te. I testimoni che abbiamo incontrato nella prima (lo stesso Focherini, don Dante Sala e don Francesco Venturelli) e nelle successive tappe del percorso sono legati alla memoria del Campo di Fossoli o hanno vissuto esperienze di detenzione e persecuzione in altri luoghi e contesti. Essi ci offrono più che gesti eroici o grandi teologie la normalità di chi, se cristiano, sceglie di vivere radicalmente il Vangelo mettendosi al servizio dell’altro senza chiedersi che fede o che ideologia egli professi: nei loro volti piagati e sofferenti hanno semplicemente visto il volto di Gesù (Mt 25). Nel contempo tutti questi testimoni ci suggeriscono una domanda inquietante e ancora aperta: come è potuta accadere la persecuzione sistematica degli ebrei e degli “scartati”, come li chiama Papa Francesco, nel cuore di un continente e di paesi storicamente cristiani? C’è ampio spazio per un serio esame di coscienza, ancora oggi, se attualizziamo questa domanda e pensiamo agli “scartati” attuali.

Il proc. di Napoli Nicola Gratteri e il prof. Antonio Nicaso a Carpi
Nell'ambito della rassegna "Ne Vale la Pena" presenteranno il loro libro "Cartelli di sangue - Le rotte del narcotraffico e le crisi che lo alimentano"
di Silvia 
Pubblicato il 10 Dicembre, 2025
Nell'ambito della rassegna "Ne Vale la Pena" presenteranno il loro libro "Cartelli di sangue - Le rotte del narcotraffico e le crisi che lo alimentano...
L’Ausl di Modena replica a Cisl Fp Emilia Centrale: “A Carpi e Mirandola azioni vere”
Percorsi di reclutamento, collaborazione interdistrettuale e valorizzazione del capitale umano. Tutte le misure per garantire stabilità e qualità all’assistenza
di Silvia 
Pubblicato il 9 Dicembre, 2025
Percorsi di reclutamento, collaborazione interdistrettuale e valorizzazione del capitale umano. Tutte le misure per garantire stabilità e qualità all’...
Santi locali, umili testimoni di fede
Alla scoperta dei “santi della porta accanto” che si ricordano nel mese di dicembre
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 9 Dicembre, 2025
Alla scoperta dei “santi della porta accanto” che si ricordano nel mese di dicembre
Concerto degli Auguri con Coro Arcobaleno e il Coro Giovanile dell’associazione USHAC
Il Coro Arcobaleno e il Coro Giovanile dell’associazione USHAC Carpi si sono esibiti insieme al coro Le Nuvole del Gruppo Parkinson Carpi, proponendo un repertorio curato dal maestro Carlo Alberto Colombini.
di Daniele 
Pubblicato il 8 Dicembre, 2025
Il Coro Arcobaleno e il Coro Giovanile dell’associazione USHAC Carpi si sono esibiti insieme al coro Le Nuvole del Gruppo Parkinson Carpi, proponendo ...