Passo
Attualità, Chiesa
Pubblicato il Giugno 14, 2023

Passo dopo passo

Il punto a undici anni dal sisma: l’incontro pubblico promosso dall’Ufficio diretto dall’architetto Losi. La mappa aggiornata

di Virginia Panzani

 

“Il punto sulla ricostruzione a undici anni dal sisma”. Venerdì 9 giugno, al Museo diocesano, si è tenuto l’incontro pubblico promosso dall’Ufficio Patrimonio Immobiliare della Diocesi di Carpi. Dopo il saluto del vicario generale, monsignor Gildo Manicardi, gli interventi dell’architetto Sandra Losi, direttore dell’Ufficio Patrimonio Immobiliare, e dell’ingegner Davide Parisi per l’Agenzia Ricostruzione della Regione Emilia-Romagna. Tra il pubblico i rappresentanti di alcune delle amministrazioni comunali, parroci e cittadini da varie parrocchie. Per l’occasione si è distribuita la mappa aggiornata sull’andamento della ricostruzione dei beni diocesani, approntata dall’architetto Losi.

Tre nuovi cantieri al via

Come ha spiegato l’architetto Losi, a seguito del sisma del 2012, la Diocesi di Carpi si è trovata con il 95 per cento del proprio patrimonio danneggiato, non solo le chiese, ma anche canoniche, scuole, teatri e altri edifici che consentono la vita pastorale delle comunità. Il processo di ricostruzione è stato ed è dunque particolarmente complesso, considerando anche che riguarda per il 95 per cento beni tutelati. La Diocesi di Carpi, nell’ambito della ricostruzione pubblica, ha proseguito l’architetto, ha 75 istanze, di cui circa il 30 per cento corrisponde ad edifici riaperti, in particolare chiese, dunque, ne mancano ancora non poche all’appello. Tutte le procedure, ha ribadito l’architetto, stanno andando avanti – “anche quando dall’esterno alcune situazioni potrebbero sembrare immobili” ha osservato -, con il coordinamento dell’Ufficio, ricostituitosi tramite un’organizzazione che permette di lavorare su più situazioni contemporaneamente.

Le ultime novità, in ordine cronologico, come ha comunicato l’architetto Losi, riguardano la recente apertura di tre cantieri: la chiesa di Fossa, la chiesa di San Martino Spino e il campanile di Concordia, che è un edificio “staccato” dalla chiesa e che procede in autonomia rispetto a quest’ultima. Alcuni cantieri sono in conclusione e si prevede di avviarne a breve altri tre. Tutti gli interventi che rimangono sono in fase progettuale a diversi livelli.

Si inaugura la canonica di Mortizzuolo

Sabato 17 giugno, sarà inaugurata la canonica di Mortizzuolo. Alle 15.30, la celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Erio Castellucci, nella sala della comunità. A seguire, i saluti delle autorità; alle 16.30, il taglio del nastro e la relazione dei tecnici sui lavori eseguiti; alle 17.30, rinfresco organizzato dalla parrocchia. “Siamo molto contenti di poter restituire alla comunità questo edificio, fra l’altro di particolare bellezza – ha sottolineato l’architetto Losi -. La parrocchia è molto viva e unita, la scuola materna è stata riaperta ed è in funzione, così come vi sono strutture temporanee che hanno colmato la mancanza di spazi inagibili per i danni da sisma. E’ già stato affidato il progetto di recupero del teatro ed è in affidamento con una gara il progetto di recupero della chiesa. Ogni situazione ha concluso – viene curata nel dettaglio per garantire a ciascuna comunità di poter svolgere al meglio le proprie attività pastorali”.

Indagini archeologiche alla Loggia dei Pico
Presentati a Mirandola i risultati dei recenti scavi archeologici compiuti durante il restauro post-sisma del Municipio. Al di sotto della pavimentazione che era in uso nella Loggia dei Pico, le fasi storiche attestate con diversi utilizzi dell’area, almeno dalla prima metà del XIV secolo
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
Presentati a Mirandola i risultati dei recenti scavi archeologici compiuti durante il restauro post-sisma del Municipio. Al di sotto della pavimentazi...
Quarantoli, festa per gli anniversari di matrimonio
La comunità parrocchiale di Quarantoli di Mirandola ha ricordato nella Messa e in un clima gioioso gli anniversari di matrimonio
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
La comunità parrocchiale di Quarantoli di Mirandola ha ricordato nella Messa e in un clima gioioso gli anniversari di matrimonio
Novi: presentata la “Città delTempo Libero”, nuovo polo per lo sport e la socialità
Il progetto mette al centro i reali bisogni del territorio con un investimento di 3.730.000 euro, interamente sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi
di Silvia 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
Il progetto mette al centro i reali bisogni del territorio con un investimento di 3.730.000 euro, interamente sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risp...
THD: vent’anni di Innovazione al Servizio della Salute
Articolo pubbliredazionale
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
C’è un’azienda, nel cuore dell’Emilia, che da più di vent’anni si fa una domanda semplice eppure rivoluzionaria: “Why be aggressive?”. Si chiama THD, ...
Agostino e Gino, il dovere della memoria
Lo storico Fabio Montella ripercorre il brutale assalto fascista in via Giandegola a Quartirolo il 24 giugno 1922, che provocò la morte di Agostino Zanfi e Gino Ognibene, due giovani del locale circolo cattolico. La Messa presieduta da mons. Gildo Manicardi nel luogo dell’aggressione
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
Lo storico Fabio Montella ripercorre il brutale assalto fascista in via Giandegola a Quartirolo il 24 giugno 1922, che provocò la morte di Agostino Za...