E
Attualità, Carpi
Pubblicato il Giugno 15, 2023

E adesso chi mi cura?

La carenza di professionisti, in medicina generale così come in altre specialità, pone il problema dell’assistenza ai pazienti. La direttrice Ascari: “L’Ausl già attiva”.

di Maria Silvia Cabri

 

I dati nazionali resi noti a febbraio scorso sono allarmanti: oltre 2 milioni di italiani non hanno un medico di famiglia. Un problema enorme che, come in tanti continuano a ripetere, ha una motivazione strutturale legata a pensionamenti, dimissioni e mancate iscrizioni all’università o scelta da parte degli specializzandi. Una questione che investe anche il Comune di Carpi, che tra poco vedrà il pensionamento di tre Medici di Medicina Generale. Sul punto interviene la dottoressa Stefania Ascari, la direttrice del Distretto di Carpi.

A breve tre Medici di Medicina Generale andranno in pensione su Carpi. Qual è la situazione attuale a livello di copertura?

A seguito della notizia della sospensione dell’attività di tre Medici di Medicina Generale di Carpi, l’Azienda USL di Modena fin dai primi mesi dell’anno in corso si è subito attivata per garantire la continuità assistenziale per gli assistiti.

Continua a leggere oppure abbonati qui.

Abitare: un diritto in cerca di casa
L’allarme di Cella (Sicet-Cisl): “Anche a Carpi il lavoro non basta più per pagare l’affitto”
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 9 Luglio, 2026
L’allarme di Cella (Sicet-Cisl): “Anche a Carpi il lavoro non basta più per pagare l’affitto”
“La chiesa madre”, 842° anniversario di consacrazione della Sagra
Mercoledì 15 luglio ricorre l’842° anniversario della consacrazione della pieve di Santa Maria in Castello, detta la “Sagra”: il medievista Paolo Golinelli spiega il rapporto di questo luogo di culto carpigiano, dalle origini antichissime, con i “grandi” dell’XI-XII secolo
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 9 Luglio, 2026
Mercoledì 15 luglio ricorre l’842° anniversario della consacrazione della pieve di Santa Maria in Castello, detta la “Sagra”: il medievista Paolo Goli...
La civiltà dell’amore ci può salvare
Dalla visita di Leone XIV a Lampedusa un messaggio all’Europa: “I morti in questo mare sono vittime di decisioni prese e mancate”
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 9 Luglio, 2026
Dalla visita di Leone XIV a Lampedusa un messaggio all’Europa: “I morti in questo mare sono vittime di decisioni prese e mancate”