E
Attualità, Carpi
Pubblicato il Giugno 15, 2023

E adesso chi mi cura?

La carenza di professionisti, in medicina generale così come in altre specialità, pone il problema dell’assistenza ai pazienti. La direttrice Ascari: “L’Ausl già attiva”.

di Maria Silvia Cabri

 

I dati nazionali resi noti a febbraio scorso sono allarmanti: oltre 2 milioni di italiani non hanno un medico di famiglia. Un problema enorme che, come in tanti continuano a ripetere, ha una motivazione strutturale legata a pensionamenti, dimissioni e mancate iscrizioni all’università o scelta da parte degli specializzandi. Una questione che investe anche il Comune di Carpi, che tra poco vedrà il pensionamento di tre Medici di Medicina Generale. Sul punto interviene la dottoressa Stefania Ascari, la direttrice del Distretto di Carpi.

A breve tre Medici di Medicina Generale andranno in pensione su Carpi. Qual è la situazione attuale a livello di copertura?

A seguito della notizia della sospensione dell’attività di tre Medici di Medicina Generale di Carpi, l’Azienda USL di Modena fin dai primi mesi dell’anno in corso si è subito attivata per garantire la continuità assistenziale per gli assistiti.

Continua a leggere oppure abbonati qui.

La Shell Eco-marathon come esperienza educativa all’Istituto “Leonardo da Vinci”
Una serata di dialogo e testimonianze ha offerto l’occasione per mettere in luce il valore umano ed educativo del progetto Shell Eco-marathon che da quasi vent’anni coinvolge studenti e docenti dell’Istituto Tecnico “Leonardo da Vinci” di Carpi.
di Daniele 
Pubblicato il 10 Gennaio, 2026
Una serata di dialogo e testimonianze ha offerto l’occasione per mettere in luce il valore umano ed educativo del progetto Shell Eco-marathon che da q...
Il “Premio Odoardo Focherini per la libertà di stampa” raddoppia e premia anche i giornalisti “precari” dell’Emilia-Romagna
La sezione è dedicata ai giornalisti in condizioni lavorative precarie, con un sostegno di 1.500 euro al primo classificato e 1.000 al secondo
di Silvia 
Pubblicato il 9 Gennaio, 2026
La sezione è dedicata ai giornalisti in condizioni lavorative precarie, con un sostegno di 1.500 euro al primo classificato e 1.000 al secondo