Dieci
Attualità, Carpi, Territorio
Pubblicato il Luglio 19, 2023

Dieci bambini ipovedenti sono in arrivo dall’Ucraina

I costi del soggiorno a carico dell’Amministrazione comunale, Invitati dal Sindaco, accolti al Nazareno per un camp

Videocollegamento Carpi-Bojarka

 

 

Dieci bambini e ragazzi ipovedenti provenienti da Boyarka, nei pressi di Kiev, di età compresa tra i 7 e i 16 anni, saranno ospitati nei prossimi giorni a Carpi. La Giunta ha infatti stanziato 13.755 euro, somma necessaria per consentire il soggiorno dei dieci ragazzi ipovedenti (più due accompagnatori) presso la rete delle cooperative Nazareno dove è in corso, in questi giorni, un campus estivo per giovani da tutto il mono tra cui ragazzi non vedenti e ipovedenti.

 

Si tratta di una iniziativa che rientra nell’ambito del progetto della Lega delle Autonomie Locali “Comune adotta Comune” all’interno del quale il Consiglio comunale di Carpi ha sancito all’unanimità, nel febbraio scorso l’adozione del Comune di Boyarka.

 

« In questi mesi – commenta il sindaco Alberto Bellelli – abbiamo constatato con gioia grande coinvolgimento collettivo a sostegno dei nostri amici di Boyarka con in prima fila le associazioni di volontariato carpigiane promotrici di attività e progetti di aiuto e sostegno. Nell’ambito di questa partecipazione, è nata l’idea di invitare dieci ragazzi ipovedenti per farli partecipare al centro estivo in corso al Nazareno in questi giorni: si tratta di un “campo” che si connota per l’inclusività permettendo anche a ragazzi meno fortunati di poter vivere di un’esperienza di comunità sicuramente importante, a maggior ragione per chi da mesi si trova a vivere quotidianamente il dramma della guerra ».

 

I ragazzi sono attesi nella serata odierna e saranno accolti dall’assessore al Sociale Tamara Calzolari.

Ofs Carpi, un anno speciale nell’800° della morte di San Francesco
Indetto l’Anno giubilare nell’ottavo centenario della morte di San Francesco, un invito ad imitare il Poverello d’Assisi
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 26 Gennaio, 2026
Indetto l’Anno giubilare nell’ottavo centenario della morte di San Francesco, un invito ad imitare il Poverello d’Assisi
Il 2026 inizia con un “quadro incerto e confuso” Giardiello (Femca Cisl): “Servono maggiori sicurezze”
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 26 Gennaio, 2026
Il 2026 inizia con un “quadro incerto e confuso” Giardiello (Femca Cisl): “Servono maggiori sicurezze”
Scuola, diritto allo studio: tutelato o no?
Sul piano di dimensionamento è scontro tra Governo e Regione (commissariata). Le varie posizioni al riguardo
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 26 Gennaio, 2026
Sul piano di dimensionamento è scontro tra Governo e Regione (commissariata). Le varie posizioni al riguardo
Uniti nel Dono, con la fede si può costruire
Padre Celestin Ngalamulume parla del cammino pastorale delle parrocchie di San Nicolò e di San Francesco e della presenza dei Servi dei Poveri
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 24 Gennaio, 2026
Padre Celestin Ngalamulume parla del cammino pastorale delle parrocchie di San Nicolò e di San Francesco e della presenza dei Servi dei Poveri