Ricordando
Attualità, Carpi, Chiesa
Pubblicato il Agosto 3, 2023

Ricordando don Francesco Cavazzuti

Domenica 6 agosto, alle 18, in Cattedrale, Santa Messa nel secondo anniversario della morte del sacerdote missionario. Sempre in Cattedrale a Carpi, domenica 27 agosto, alle 18, sarà celebrata la Santa Messa nel 36° anniversario dell’attentato subito da don Cavazzuti in Brasile

Don Francesco Cavazzuti

 

Lunedì 7 agosto ricorre il secondo anniversario della morte di don Francesco Cavazzuti, già missionario in Brasile. In occasione della ricorrenza, domenica 6 agosto sarà celebrata la Santa Messa alle ore 18, in Cattedrale a Carpi. Presiederà don Antonio Dotti, direttore del Centro Missionario Diocesano.

 

Domenica 27 agosto, Santa Messa nel 36° dell’attentato in Brasile

Il mese di agosto è segnato, per don Cavazzuti, da un altro anniversario, quello dell’attentato, subito in Brasile il 27 agosto 1987, che lo rese cieco. Nel 2023 sarà il 36°. Per rinnovare la memoria di questo evento, domenica 27 agosto, alle 18, sempre in Cattedrale a Carpi, sarà celebrata la Santa Messa.

 

Note biografiche

Don Francesco Cavazzuti è nato a Cibeno di Carpi il 19 ottobre 1934. Ordinato sacerdote il 29 giugno 1958 dal vescovo di Carpi Artemio Prati. Nei primi anni di sacerdozio ricopre diversi incarichi in Diocesi. Avendo manifestato la sua vocazione missionaria, chiede e ottiene nel 1969 di essere inviato come “fidei donum” in Brasile. Qui, il suo ministero è stato caratterizzato da un forte impegno per la giustizia e per il riconoscimento dei diritti umani e dei lavoratori, attività che crea attrito con le autorità locali. Il 27 agosto 1987 subisce l’attentato commissionato per ucciderlo ma riesce a salvarsi perdendo la vista. Dopo una lunga convalescenza in Italia, don Francesco decide di tornare in Brasile. Nel 2005, alla presenza del vescovo Elio Tinti e del sindaco di Carpi Enrico Campedelli, viene inaugurato a Goias il Centro per i Diritti Umani intitolato a don Cavazzuti. A fine 2007 rientra definitivamente a Carpi per risiedere presso la Casa del Clero e continuare il suo impegno di animazione missionaria fino a che le forze lo hanno sorretto. Il Signore lo ha chiamato a sé all’alba del 7 agosto 2021.

 

Docufilm “Un prete di nome Francesco”

Lo scorso 28 aprile, al Cinema Teatro Eden a Carpi, è stato proiettato in prima visione il docufilmUn prete di nome Francesco – Lo straordinario nell’ordinario”, per la regia e la sceneggiatura di Dario D’Incerti, prodotto dalla Diocesi di Carpi e dall’Associazione culturale Cinelogos, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi e dell’Ufficio Missionario Diocesano. Il docufilm è disponibile per essere proiettato durante incontri ed eventi. Info: Ufficio Comunicazioni Sociali Diocesi di Carpi, mail direttore_ucs@carpi.chiesacattolica.it

 

Urbanistica, via ai lavori: il progetto “Carpi Campus” diventa realtà
Già installati tavoli e sedute, totem e bacheche, tutti di colore rosso, per rendere più riconoscibile, accogliente e fruibile l’area delle cinque scuole superiori di Carpi
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 13 Maggio, 2026
Già installati tavoli e sedute, totem e bacheche, tutti di colore rosso, per rendere più riconoscibile, accogliente e fruibile l’area delle cinque scu...
Patrono 2026, radici francescane
Editoriale
Dall’economia civile alle varie espressioni artistiche c’è tanto di San Francesco ad ispirare la festa del Patrono 2026
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 13 Maggio, 2026
Dall’economia civile alle varie espressioni artistiche c’è tanto di San Francesco ad ispirare la festa del Patrono 2026
Conferimento del lettorato e dell’accolitato a cinque laiche della Chiesa di Carpi
Sabato 16 maggio, alle 18, nel Duomo di Modena, il vescovo Erio Castellucci conferirà i ministeri del lettorato e dell’accolitato a diciassette laici e laiche. Fra di loro cinque donne della Chiesa di Carpi. Le loro testimonianze
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 13 Maggio, 2026
Sabato 16 maggio, alle 18, nel Duomo di Modena, il vescovo Erio Castellucci conferirà i ministeri del lettorato e dell’accolitato a diciassette laici ...