Vecchiaia: si apre un’altra fase della vita
Attualità

Pubblicato il

31 Agosto 2023

Vecchiaia: si apre un’altra fase della vita

Invecchiamento attivo quale frontiera di un benessere fisico e non solo, come spiega la geriatra Vanda Menon

di Maria Silvia Cabri

 

L’invecchiamento attivo è stato definito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come “il processo di ottimizzazione delle opportunità di salute, partecipazione e sicurezza per migliorare la qualità della vita delle persone che invecchiano”. Numerosi studi internazionali testimoniano, infatti, il legame positivo esistente tra l’invecchiare in maniera attiva e i benefici sulla salute fisica e psicologica, inclusa la percezione di una maggiore qualità e soddisfazione della vita.

Inoltre, come spiega la dottoressa Vanda Menon, geriatra, referente del Centro Disturbi Cognitivi e Demenze del distretto di Carpi, “in considerazione dei suoi effetti positivi sugli individui, l’invecchiamento attivo può essere considerato uno strumento di prevenzione per aspirare quanto più possibile a progredire in salute”.

Continua a leggere oppure abbonati qui.

Modena. Vigili del Fuoco una chiamata ogni 42 minuti
In sette mesi 7.289 interventi, bruciati 195 ettari. Ghinelli (Fns-Cisl): "Attività +35%, organici troppo ridotti"
di Luigi Lamma 

Pubblicato il

14 Agosto 2026
In sette mesi 7.289 interventi, bruciati 195 ettari. Ghinelli (Fns-Cisl): "Attività +35%, organici troppo ridotti"
Sanità territoriale. A Modena si rischia il labirinto: medici sovraccarichi, ricambio incerto e PUA quasi assenti
Fnp Cisl Emilia Centrale presenta la mappa dei servizi: Castelfranco, Mirandola e Pavullo oltre la soglia dei 1.500 assistiti per medico, quasi un Mmg su due sopra i 55 anni.
di Luigi Lamma 

Pubblicato il

14 Agosto 2026
Fnp Cisl Emilia Centrale presenta la mappa dei servizi: Castelfranco, Mirandola e Pavullo oltre la soglia dei 1.500 assistiti per medico, quasi un Mmg...