Presentata
Attualità
Pubblicato il Settembre 29, 2023

Presentata la Via Matildica del Volto Santo

Un cammino tra fede, arte e natura da Mantova a Lucca

 

Da Mantova a Lucca passando per Reggio Emilia. Un percorso lungo 285 chilometri che lambisce le pianure del Po, valica le colline e le montagne dell’Appennino Tosco-Emiliano per arrivare fino alle valli della Garfagnana. E’ la Via Matildica del Volto Santo, un itinerario storico e culturale che attraversa tre regioni – Lombardia, Emilia Romagna e Toscana – annoverato tra gli antichi cammini di fede che conducono alla Via Francigena e quindi direttamente a Roma, dove è presente la tomba della contessa medievale Matilde di Canossa, che di questi territori è stata potente feudataria. Un percorso caratterizzato da numerosi siti d’interesse storico, architettonico, culturale, spirituale e naturalistico ad elevato potenziale attrattivo, ancora tutto da valorizzare, per moderni pellegrini, cultori del turismo sostenibile.

Di tutto questo si è parlato nel corso del convegno dal titolo “Progetto di valorizzazione della Via Matildica del Volto Santo” che si è svolto venerdì 29 settembre, presso il  Complesso parrocchiale di Sant’Andrea a Mantova, nel corso del quale sarà presentata una collana di carte escursionistiche dedicate al percorso riconosciuto dal Ministero per la Cultura nell’atlante dei cammini storici italiani ed inserito dal Ministero del Turismo nel novero dei cammini religiosi italiani come percorso giubilare per il 2025.

Dopo i saluti del presidente della Provincia di Mantova Carlo Bottani, dell’arcivescovo di Lucca monsignor Paolo Giulietti, del presidente del Parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano Fausto Giovanelli e della presidente dell’Ente Parchi dell’Emilia Centrale Luciana Serri, sono seguiti vari contributi da parte di esperti tra cui don Giordano Goccini, presidente dell’associazione Via Matildica e parroco di Novellara sull’etica, la storia e i personaggi che caratterizzano la Via Matildica del Volto Santo, e dell’architetto del paesaggio Giuliano Cervi, past president del Comitato scientifico centrale del Club Alpino Italiano (CAI), con un approfondimento sul contesto culturale e paesaggistico attraversato dalla Via Matildica, spiegando il progetto di valorizzazione dell’intero territorio.

Claudio Bacchi, titolare e direttore generale di Bacchi Group, sostenitore dell’Associazione Via Matildica del Volto Santo, presenterà alcuni scenari di valorizzazione che la Via Matildica potrebbe offrire al territorio attraversato, tramite la creazione di un’economia green orientata al turismo sostenibile. Un obiettivo aziendale sostenuto da un coinvolgimento personale condiviso con tutte le persone che hanno collaborato al progetto della Via Matildica del Volto Santo che interpretano il cammino come percorso di evoluzione e di crescita della relazione tra l’Uomo e la Natura. L’iniziativa è realizzata grazie al sostegno delle Diocesi di Mantova e di Reggio Emilia, del Parco del Mincio, delle Province di Mantova e di Reggio Emilia, dei Comuni di Mantova, Borgo Virgilio, Bagnolo San Vito, Luzzara, Guastalla e Città di San Benedetto.

Quarantoli, festa per gli anniversari di matrimonio
La comunità parrocchiale di Quarantoli di Mirandola ha ricordato nella Messa e in un clima gioioso gli anniversari di matrimonio
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
La comunità parrocchiale di Quarantoli di Mirandola ha ricordato nella Messa e in un clima gioioso gli anniversari di matrimonio
Novi: presentata la “Città delTempo Libero”, nuovo polo per lo sport e la socialità
Il progetto mette al centro i reali bisogni del territorio con un investimento di 3.730.000 euro, interamente sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi
di Silvia 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
Il progetto mette al centro i reali bisogni del territorio con un investimento di 3.730.000 euro, interamente sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risp...
THD: vent’anni di Innovazione al Servizio della Salute
Articolo pubbliredazionale
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
C’è un’azienda, nel cuore dell’Emilia, che da più di vent’anni si fa una domanda semplice eppure rivoluzionaria: “Why be aggressive?”. Si chiama THD, ...
Agostino e Gino, il dovere della memoria
Lo storico Fabio Montella ripercorre il brutale assalto fascista in via Giandegola a Quartirolo il 24 giugno 1922, che provocò la morte di Agostino Zanfi e Gino Ognibene, due giovani del locale circolo cattolico. La Messa presieduta da mons. Gildo Manicardi nel luogo dell’aggressione
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
Lo storico Fabio Montella ripercorre il brutale assalto fascista in via Giandegola a Quartirolo il 24 giugno 1922, che provocò la morte di Agostino Za...