Nel
In punta di spillo
Pubblicato il Ottobre 18, 2023

Nel mondo dei media con discernimento critico e senso di responsabilità

In punta di spillo, una rubrica di Bruno Fasani.

 

Dire computer, Tv, tablet, cellulare, IPhone, IPad… è comunemente inteso come sinonimo di media. Qualcuno, mentalmente cosmopolita, si compiace di chiamarli midia, all’inglese, dove appunto la “e” si pronuncia “i”. Tornando ai media (plurale del latino mezzi) bisogna però ricordare che essi sono tutt’altro che mezzi. Come scriveva profeticamente Günther Anders, filosofo tedesco morto nel 1992, essi sono, nella realtà, un mondo. Per capire meglio questa differenza, bisogna ricordare che il mezzo è uno strumento di cui mi servo secondo le mie necessità occasionali. Abbiamo tutti in casa una cassetta di attrezzi, dove il martello, il trapano il cacciavite… diventano mezzi di cui mi servo all’occorrenza. Diverso è il discorso di quelli che noi chiamiamo impropriamente media, ossia mezzi.

Nelle nostre mani essi sono soltanto un piccolo segmento di una galassia della quale entriamo a far parte e fuori della quale ci sentiamo perduti. Quindi essi non sono più lo strumento con il quale io decido dove fare un foro, dove avvitare una vite, dove mettere un chiodo. Essi sono piuttosto il liquido amniotico entro cui siamo immersi collettivamente e dove qualcuno, in base a criteri politici, economici o culturali decide di quali sostanze nutrirci, per portarci a pensare, valutare e scegliere in base a precisi progetti. La prima conseguenza di questa appartenenza globale è che oggi il primo condizionamento sulla nostra libertà è proprio l’impossibilità di rinunciare ad averli. Siamo alla loro indispensabilità, altro che la fede! Provate a dire a un ragazzo che il cellulare non serve, o che il computer è soltanto un optional, o che la televisione è una scatola di cui potremmo fare assolutamente a meno.

Ne deriverebbe immediatamente un senso di frustrazione, di inadeguatezza, di isolamento sociale, con evidenti danni sul piano emotivo. Una seconda conseguenza è l’inutilità della memoria. Non solo quella del passato, come comunemente la intendiamo, ma anche la memoria futura, intesa come capacità di progettare il domani a partire da scelte ragionate. Proprio perché l’intelligenza del mondo mediatico è ben più grande di quella dei singoli fruitori, non c’è bisogno della fatica delle nostre menti. È l’alveo del fiume informativo che sa dove andare, dove portarci, senza bisogno del nostro discernimento critico. Oltretutto con l’intelligenza artificiale il gioco si farà ancora più evidente.

Un acuto osservatore ha detto che essa determinerà la sparizione dei somari, intendendo per somari quelli che a scuola incontrano qualche difficoltà o mostrano scarsa propensione agli studi. Ragazzi che spesso diventavano nella vita fior di artigiani e spesso anche imprenditori di successo. In futuro basterà un’applicazione (che già esiste) per scrivere un articolo, un tema, una tesi scolastica in pochi secondi. Insomma, tutti dottori a prescindere. Tutto questo, dicevo, sta fortemente, condizionando le capacità razionali delle persone. Mi faceva notare un amico che anche in televisione prevalgono ormai i quiz, come nell’esame della patente, dove non è richiesto un ragionamento, il soccorso dell’intelligenza, quanto la scelta tra ipotesi diverse. La risposta giusta è A, B o C? Sperando che la fortuna faccia il resto. Qualcuno penserà che voglia demonizzare i media. Certo che no. Con loro si gioca il presente ed anche il futuro, ma giusto per non dimenticare che, sopra le spalle, abbiamo ancora una mente per vedere, pensare e discernere.

A Mirandola, incontro con Paola Cigarini, volontaria nel carcere di Modena
Grande partecipazione e apprezzamento lo scorso 25 gennaio, nella canonica del Duomo di Mirandola, per l’incontro con Paola Cigarini, da oltre 37 anni volontaria in servizio per i detenuti nella Casa Circondariale Sant’Anna di Modena
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 4 Febbraio, 2026
Grande partecipazione e apprezzamento lo scorso 25 gennaio, nella canonica del Duomo di Mirandola, per l’incontro con Paola Cigarini, da oltre 37 anni...
Febbraio mese della lotta contro il cancro: le Aziende Sanitarie Modenesi e UniMore
Mercoledì 4 febbraio si celebra la Giornata mondiale contro il cancro, domenica 15 febbraio sarà la volta di quella contro il cancro infantile. Le Aziende Sanitarie Modenesi e UniMore unite nella diagnosi, nella terapia e nella ricerca
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 4 Febbraio, 2026
Mercoledì 4 febbraio si celebra la Giornata mondiale contro il cancro, domenica 15 febbraio sarà la volta di quella contro il cancro infantile. Le Azi...
“Finestre sul Sogno” mostra in memoria di Von Pless e Lonilli
Sabato 7 febbraio, alle 16, nella Saletta della Fondazione Cr Carpi in corso Cabassi 4 a Carpi, si inaugura la mostra di pittura “Finestre sul Sogno” dedicata ai maestri dell’arte locali Guy Von Pless e Lino Lonilli, a cura dell’associazione Arti & Portali
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 4 Febbraio, 2026
Sabato 7 febbraio, alle 16, nella Saletta della Fondazione Cr Carpi in corso Cabassi 4 a Carpi, si inaugura la mostra di pittura “Finestre sul Sogno” ...
La Lanterna di Sant’Agata fa tappa a Carpi e Cibeno
Nel nono centenario della traslazione delle reliquie di Sant’Agata da Costantinopoli a Catania, le ACLI e l’Unione Sportiva ACLI hanno promosso il progetto “La Lanterna di Sant’Agata”, una staffetta che a partire dal 5 febbraio percorrerà varie diocesi italiane fino al 17 agosto. Sabato 7 febbraio la tappa a Carpi e a Cibeno
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 4 Febbraio, 2026
Nel nono centenario della traslazione delle reliquie di Sant’Agata da Costantinopoli a Catania, le ACLI e l’Unione Sportiva ACLI hanno promosso il pro...
Il parroco di Gaza: una crisi umanitaria e sanitaria senza precedenti
In un colloquio con Aiuto alla Chiesa che Soffre (ACS), il parroco cattolico di Gaza, padre Gabriel Romanelli, descrive dopo il cessate il fuoco una situazione «molto grave», segnata dalla sofferenza quotidiana della popolazione
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 4 Febbraio, 2026
In un colloquio con Aiuto alla Chiesa che Soffre (ACS), il parroco cattolico di Gaza, padre Gabriel Romanelli, descrive dopo il cessate il fuoco una s...