Al
Attualità, Carpi, Territorio
Pubblicato il Novembre 23, 2023

Al Ramazzini di Carpi nuova donazione di organi

Prelevati polmoni e reni da donatore a cuore fermo. L’intervento, gestito dai professionisti del reparto di Anestesia e Rianimazione di Carpi in collaborazione con il Centro riferimento trapianti regionale e le équipe di Modena e Bologna

da sinistra Barbara Ferrari ed Enrica Becchi

 

 

 

 

Un’altra donazione di organi, a distanza di tre mesi dall’ultima, all’Ospedale Ramazzini di Carpi, con il prelievo di reni e, per la prima volta a Carpi, polmoni da donatore a cuore fermo, un 63enne ricoverato nel reparto di Rianimazione diretto dal dottor Alessandro Pignatti.

A seguito della prognosi infausta, l’opportunità donativa è stata presentata alla famiglia dell’uomo, che ha acconsentito al prelievo, dando dimostrazione di grande sensibilità e generosità nonostante il dolore per la perdita. È stato così possibile avviare l’iter, interamente gestito dai professionisti del reparto di Anestesia e Rianimazione di Carpi e in particolare dall’équipe del Coordinamento Ospedaliero per il Procurement di cui Enrica Becchi e Barbara Ferrari sono rispettivamente responsabile medica e coordinatrice infermieristica.

La procedura messa in atto, con il coordinamento del Centro riferimento trapianti della Regione Emilia-Romagna e la collaborazione delle équipe di Modena (in particolare dei reparti di Neurorianimazione e Chirurgia cardiovascolare) e Bologna, è particolarmente impegnativa perché prevede un’elevata complessità tecnologica e l’impiego di numerose professionalità. Infatti, una volta accertato il decesso con criteri cardiaci, per poter procedere al prelievo da donatore a cuore fermo è necessario assicurare il corretto apporto di sangue e ossigeno agli organi, per preservarne le funzionalità, attraverso l’utilizzo di apposite strumentazioni. Una volta prelevati, i reni sono stati inviati al Centro trapianti di Parma mentre i polmoni a quello di Bologna.

“Ancora una volta lo straordinario lavoro di rete ha reso possibile la donazione di organi che possono contribuire a salvare vite – sottolineano Enrica Becchi e Barbara Ferrari –. Un momento certamente impegnativo dal punto di vista professionale ma di grande emozione, con anche un importante aspetto formativo, soprattutto per i giovani che hanno iniziato da poco. Siamo orgogliosi dell’impegno e della professionalità di tutti, come della forza e dell’altruismo dimostrati dalla famiglia, alla quale ribadiamo il nostro grande grazie”.

 

Prosegue dunque a ritmo serrato l’attività di procurement portata avanti dall’Azienda USL di Modena, il cui impegno in questo senso è testimoniato anche dai dati: nel 2022 sono stati eseguiti 3 prelievi multi-organo e 2 multi-tessuto, a cui si aggiungono 31 prelievi di cornee, mentre nell’anno in corso sono già 3 i prelievi di organi e 3 quelli di tessuto, con 28 prelievi di cornee. Importante anche l’attività di prelievo dell’epifisi, la cosiddetta “testa di femore”, che avviene durante gli interventi di protesi d’anca: ad oggi sono 82 quelli eseguiti nell’arco dell’anno in corso, in incremento rispetto al 2022 (53).

In salute camminando: nasce il Circuito podistico carpigiano
Domenica 15 marzo, con l’Atletica Cibeno, il primo deglo otto ppuntamenti in programma. E mercoledì 11, all’Auditorium San Rocco, l’incontro pubblico con la Medicina sportiva
di Silvia 
Pubblicato il 6 Marzo, 2026
Domenica 15 marzo, con l’Atletica Cibeno, il primo deglo otto ppuntamenti in programma. E mercoledì 11, all’Auditorium San Rocco, l’incontro pubblico ...
Don Ivo Galavotti torna a Sant’Antonio in Mercadello
Sabato 7 marzo, a quasi vent’anni dalla morte, le spoglie mortali di don Ivo Galavotti saranno tumulate nella chiesa parrocchiale di Sant’Antonio in Mercadello, che lui fece costruire. Alle 10, Messa celebrata dal nipote padre Stefano Galavotti
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 6 Marzo, 2026
Sabato 7 marzo, a quasi vent’anni dalla morte, le spoglie mortali di don Ivo Galavotti saranno tumulate nella chiesa parrocchiale di Sant’Antonio in M...
Caritas Diocesana di Carpi, continua il sostegno ai profughi ucraini
A 4 anni dall'inizio del conflitto continua l’attività costante della Caritas Diocesana di Carpi a sostegno dei bisogni dei profughi ucraini
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 6 Marzo, 2026
A 4 anni dall'inizio del conflitto continua l’attività costante della Caritas Diocesana di Carpi a sostegno dei bisogni dei profughi ucraini
Medio Oriente, il 13 marzo preghiera e digiuno per la pace
La Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana (CEI) promuove una giornata di preghiera e digiuno per venerdì 13 marzo, unendo la propria voce a quella di Papa Leone XIV che ha chiesto di “fermare la spirale della violenza prima che diventi una voragine irreparabile”
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 6 Marzo, 2026
La Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana (CEI) promuove una giornata di preghiera e digiuno per venerdì 13 marzo, unendo la propria voce a q...
Don Imeneo a Carpi per parlare di Intelligenza Artificiale
Sabato 7 marzo, alle 10, nella sala conferenze della parrocchia di Quartirolo di Carpi, don Davide Imeneo, direttore dell’Avvenire di Calabria ed esperto di Intelligenza Artificiale, guiderà l’incontro per gli animatori della comunicazione nelle parrocchie e aggregazioni ecclesiali
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 6 Marzo, 2026
Sabato 7 marzo, alle 10, nella sala conferenze della parrocchia di Quartirolo di Carpi, don Davide Imeneo, direttore dell’Avvenire di Calabria ed espe...