Fabio
Attualità, Territorio
Pubblicato il Novembre 27, 2023

Fabio Occhi di Rovereto è scomparso da sabato

L'appello dei genitori: “Fabio soffre di depressione maggiore, e la sua scomparsa ci preoccupa profondamente"

Fabio Occhi

 

 

“Aiutateci a ritrovare Fabio”: Fabio Occhi, 21 anni, di Rovereto sulla Secchia, è scomparso da sabato pomeriggio, dopo aver detto ai genitori che sarebbe andato a studiare in biblioteca a Carpi. L’appello parte dai genitori: “Fabio soffre di depressione maggiore, e la sua scomparsa ci preoccupa profondamente. Non ha comunicato nulla sulla sua destinazione. Indossava un cappotto lungo grigio e nero, maglione blu, jeans grigio chiaro, scarpe da ginnastica bianche. Frequenta l’Università a Bologna, il terzo anno di tecnica agraria. Le forze dell’ordine hanno trovato l’auto all’autogrill di Barberino di Mugello (Firenze). Ha con sé i documenti e il cellulare, che risulta spento. Chiunque abbia informazioni è pregato di contattarci immediatamente. Aiutateci a riportarlo a casa”. 3346971163 Massimo Occhi e Roberta Bregolin.

 

 

 

 

Patrono 2026, radici francescane
Editoriale
Dall’economia civile alle varie espressioni artistiche c’è tanto di San Francesco ad ispirare la festa del Patrono 2026
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 13 Maggio, 2026
Dall’economia civile alle varie espressioni artistiche c’è tanto di San Francesco ad ispirare la festa del Patrono 2026
Conferimento del lettorato e dell’accolitato a cinque laiche della Chiesa di Carpi
Sabato 16 maggio, alle 18, nel Duomo di Modena, il vescovo Erio Castellucci conferirà i ministeri del lettorato e dell’accolitato a diciassette laici e laiche. Fra di loro cinque donne della Chiesa di Carpi. Le loro testimonianze
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 13 Maggio, 2026
Sabato 16 maggio, alle 18, nel Duomo di Modena, il vescovo Erio Castellucci conferirà i ministeri del lettorato e dell’accolitato a diciassette laici ...
“Preferirei essere chiamato per nome”: presentato il volume che raccoglie dieci anni di lettere e riflessioni di monsignor Castellucci
A dieci anni dal suo arrivo come arcivescovo di Modena-Nonantola, don Erio ha lasciato un segno profondo nella comunità diocesana, distinguendosi per profondità teologica, umiltà, vicinanza e dedizione pastorale, e sull’esempio dei padri della Chiesa ha saputo far dialogare sapere teologico e ministero apostolico.
di Daniele 
Pubblicato il 13 Maggio, 2026
A dieci anni dal suo arrivo come arcivescovo di Modena-Nonantola, don Erio ha lasciato un segno profondo nella comunità diocesana, distinguendosi per ...