Lapam
Attualità, Carpi, Territorio
Pubblicato il Novembre 30, 2023

Lapam Confartigianato sul cantiere di Corso Roma a Carpi

Bene i contributi, ma occorre pensare a soluzioni più agevoli per ridare slancio a un’area della città su cui si è investito”

Riccardo Cavichioli, presidente Lapam

 

“Bene i contributi per le imprese danneggiate dal cantiere, ma ciò che serve a Corso Roma è un ripensamento di determinate situazioni, a partire dalla modifica dei requisiti del bando e a un accesso più facile per la richiesta di permessi e pagamenti per le soste”. Riccardo Cavicchioli, presidente Lapam Confartigianato di Carpi, si esprime così sulla situazione che ruota attorno al cantiere di Corso Roma nella città dei Pio. Come si apprende, la Giunta comunale ha approvato le linee di indirizzo per un bando pubblico deliberando altri 30 mila euro di ristori per quelle attività economiche che hanno riscontrato disagi a causa del cantiere. “La ria-pertura del bando è un segnale positivo per le imprese – afferma Cavicchioli – ma auspichiamo che questa volta le risorse vengano messe a terra, dato che precedentemente non era stato possibile per le difficoltà di accesso al bando. Per farlo occorre modificarne i requisiti, così da rendere più facile per le imprese accedere ai contributi. Anche la tempistica ha rappresentato una criticità, risultando più lunga rispetto alle attese per una riqualificazione iniziata nel maggio 2022 con negozi già provati per le chiusure dovute alla pandemia. In ultima analisi, sul capitolo soste serve attrezzarsi con strumentazioni tecnologiche così da rendere più agevole il servizio”.

Conferimento del lettorato e dell’accolitato a cinque laiche della Chiesa di Carpi
Sabato 16 maggio, alle 18, nel Duomo di Modena, il vescovo Erio Castellucci conferirà i ministeri del lettorato e dell’accolitato a diciassette laici e laiche. Fra di loro cinque donne della Chiesa di Carpi. Le loro testimonianze
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 13 Maggio, 2026
Sabato 16 maggio, alle 18, nel Duomo di Modena, il vescovo Erio Castellucci conferirà i ministeri del lettorato e dell’accolitato a diciassette laici ...
“Preferirei essere chiamato per nome”: presentato il volume che raccoglie dieci anni di lettere e riflessioni di monsignor Castellucci
A dieci anni dal suo arrivo come arcivescovo di Modena-Nonantola, don Erio ha lasciato un segno profondo nella comunità diocesana, distinguendosi per profondità teologica, umiltà, vicinanza e dedizione pastorale, e sull’esempio dei padri della Chiesa ha saputo far dialogare sapere teologico e ministero apostolico.
di Daniele 
Pubblicato il 13 Maggio, 2026
A dieci anni dal suo arrivo come arcivescovo di Modena-Nonantola, don Erio ha lasciato un segno profondo nella comunità diocesana, distinguendosi per ...