Lapam
Attualità, Carpi, Territorio
Pubblicato il Dicembre 6, 2023

Lapam Confartigianato condanna l’episodio violento al Vallauri

"Vicini alla scuola con cui collaboriamo, serve unità con tutta l’area per arginare questi fenomeni"

Riccardo Cavicchioli, presidente Lapam Confartigianato Carpi

 

 

 

«Inaccettabile quanto accaduto al Vallauri. Siamo accanto ai ragazzi, al professore e a tutta la scuola. Un istituto con cui collaboriamo e con cui abbiamo numerosi progetti in cantiere». Riccardo Cavicchioli, presidente Lapam Confartigianato Carpi, stigmatizza con forza quanto accaduto nei giorni scorsi all’istituto scolastico Vallauri di Carpi. «La scuola deve essere un luogo di realizzazione personale, condivisione e socialità – prosegue ancora Cavicchioli – e non possono accadere episodi simili. Non è la prima volta che accade una rissa tra studenti, ci auguriamo sempre che sia l’ultimo, anche se purtroppo sappiamo che probabilmente così non sarà. La scuola deve essere un ambiente formativo, ma la prima educazione deve arrivare dalle famiglie. Come associazione, attraverso numerosi incontri che facciamo con studentesse e studenti e non solo al Vallauri ma in tutte le scuole del territorio, proviamo a contribuire a un’educazione civile. Non possiamo, però, lasciare da soli gli istituti, ma serve una collaborazione tra tutti gli enti del territorio. Come già avvenuto, chiediamo nuovamente all’amministrazione di Carpi di farsi portavoce per promuovere un incontro con il Prefetto congiuntamente con le altre associazioni di categoria e con gli altri player del territorio, affinché tutti insieme riusciamo a mettere a terra soluzioni che possano arginare un fenomeno che, negli ultimi tempi, si sta diffondendo pericolosamente, estendendo il ragionamento anche agli spiacevoli e gravi episodi accaduti in estate alle attività commerciali del centro cittadino».

Indagini archeologiche alla Loggia dei Pico
Presentati a Mirandola i risultati dei recenti scavi archeologici compiuti durante il restauro post-sisma del Municipio. Al di sotto della pavimentazione che era in uso nella Loggia dei Pico, le fasi storiche attestate con diversi utilizzi dell’area, almeno dalla prima metà del XIV secolo
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
Presentati a Mirandola i risultati dei recenti scavi archeologici compiuti durante il restauro post-sisma del Municipio. Al di sotto della pavimentazi...
Quarantoli, festa per gli anniversari di matrimonio
La comunità parrocchiale di Quarantoli di Mirandola ha ricordato nella Messa e in un clima gioioso gli anniversari di matrimonio
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
La comunità parrocchiale di Quarantoli di Mirandola ha ricordato nella Messa e in un clima gioioso gli anniversari di matrimonio
Novi: presentata la “Città delTempo Libero”, nuovo polo per lo sport e la socialità
Il progetto mette al centro i reali bisogni del territorio con un investimento di 3.730.000 euro, interamente sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi
di Silvia 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
Il progetto mette al centro i reali bisogni del territorio con un investimento di 3.730.000 euro, interamente sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risp...
THD: vent’anni di Innovazione al Servizio della Salute
Articolo pubbliredazionale
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
C’è un’azienda, nel cuore dell’Emilia, che da più di vent’anni si fa una domanda semplice eppure rivoluzionaria: “Why be aggressive?”. Si chiama THD, ...
Agostino e Gino, il dovere della memoria
Lo storico Fabio Montella ripercorre il brutale assalto fascista in via Giandegola a Quartirolo il 24 giugno 1922, che provocò la morte di Agostino Zanfi e Gino Ognibene, due giovani del locale circolo cattolico. La Messa presieduta da mons. Gildo Manicardi nel luogo dell’aggressione
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
Lo storico Fabio Montella ripercorre il brutale assalto fascista in via Giandegola a Quartirolo il 24 giugno 1922, che provocò la morte di Agostino Za...