“Volontariato di Pubblica utilità”: oltre 23mila ore per 201 persone
Attualità, Carpi, Territorio

Pubblicato il

20 Dicembre 2023

“Volontariato di Pubblica utilità”: oltre 23mila ore per 201 persone

"Alcune di queste persone hanno poi deciso, una volta terminato il monte-ore stabilito dal Tribunale, di restare all’interno dell’associazione"

Da sinistra Nadia Bonamici, Nicola Marino e Giuliana Gualdi

 

Sono state 201 le persone che, in dodici anni, hanno seguito il percorso di “Volontariato di Pubblica utilità”, presso 20 enti del Terzo settore per un totale di oltre 23.000 ore. Sono questi i numeri del progetto nato nel 2012, a seguito della convenzione quadro siglata tra la Fondazione Casa del Volontariato e il Tribunale di Modena. Lo scopo del progetto è quello per permettere alle associazioni del Terzo settore aderenti di accogliere persone condannate allo svolgimento del lavoro di pubblica utilità, consistente cioè nella prestazione di attività non retribuita in favore della collettività, in commutazione di pene per alcune fattispecie di reato previste dal Codice della Strada – principalmente, ma non solo, guida sotto l’influenza dell’alcool e guida in stato di alterazione per l’uso di sostanze stupefacenti. Tra il totale dei partecipanti, l’85% sono uomini, il 15% donne. Le età maggiormente rappresentate sono quelle dai 31 ai 40 anni, con il 32% del totale, e tra i 41 e i 50 anni con il 31%, anche se non è mancata una percentuale pari all’8% di giovani tra i 18 e i 30 e il 2% di ultrasettantenni. Le 23.305,5ore di volontariato totali sono state così suddivise: da 1 a 30 per il 31% dei partecipanti, da 2 a 60 per il 23%, da 62 a 120 per il 27%, da 122 a 180 per il 10%, da 182 a 240 per il 23%, da 242 a 360 per il 16%, mentre il restante 1% è arrivato a svolgerne fino a 420. I venti enti di accoglienza sono Domus Assistenza, UISP, Università libera età “Natalia Ginzburg”,  Ancescao, Coop. sociale Il Mantello, Coop. sociale SCAI, CSI, Coop. sociale Eortè, Croce Rossa Italiana, Associazione Amica (Amici delle Case protette e Centri diurni delle Terre d’Argine), Rinascita 1970, USHAC, Associazione Protezione Animali Carpigiana, Dedalo. Tra questi, ai primi posti ANCESCAO e Coop. SCAI che hanno accolto rispettivamente il 20% e il 15%, seguiti da USHAC e CSI con il 13%. Tribunale di riferimento, nell’83% dei casi quello di Modena, seguito da Reggio Emilia con il 6%.

“Tra i nostri progetti, – commenta il Presidente della Fondazione Casa del Volontariato Nicola Marino – quello del ‘Volontariato di Pubblica utilità’ è sicuramente uno di quelli di maggior continuità e successo. A testimoniarlo sono le migliaia di ore di volontariato svolte, le tante persone che hanno potuto conoscere dall’interno la vita delle associazioni e scoprire o riscoprire la bellezza dell’impegno nel no profit. Alcune di queste persone hanno poi deciso, una volta terminato il monte-ore stabilito dal Tribunale, di restare all’interno dell’associazione cui erano stati assegnati, segno ulteriore che, a volte, la solidarietà basta iniziare a praticarla concretamente per non poterne più fare a meno”.

Zecche: prevenzione e indicazioni per proteggersi
Il Servizio Veterinario dell’Azienda USL di Modena spiega come prevenire le punture e come intervenire in caso di zecca attaccata alla pelle
di Silvia Cabri 

Pubblicato il

21 Agosto 2026
Il Servizio Veterinario dell’Azienda USL di Modena spiega come prevenire le punture e come intervenire in caso di zecca attaccata alla pelle
Papa Leone XIV a San Marino e Montefeltro. Mons. Beneventi: “Dal Titano un messaggio di pace per il mondo ferito”
Alla vigilia della visita pastorale di Papa Leone XIV, il vescovo di San Marino-Montefeltro, mons. Domenico Beneventi, sottolinea il valore ecclesiale e internazionale dell'evento
di Luigi Lamma 

Pubblicato il

21 Agosto 2026
Alla vigilia della visita pastorale di Papa Leone XIV, il vescovo di San Marino-Montefeltro, mons. Domenico Beneventi, sottolinea il valore ecclesiale...
Papa Leone XIV a Rimini. Mons. Anselmi: “Festa di popolo nel segno del Vangelo e dell’accoglienza”
Mons. Nicolò Anselmi racconta al Sir la grande mobilitazione della comunità, l'attenzione ai più fragili, il valore universale dell'evento e l'invito rivolto ai milioni di turisti presenti sulla Riviera
di Luigi Lamma 

Pubblicato il

21 Agosto 2026
Mons. Nicolò Anselmi racconta al Sir la grande mobilitazione della comunità, l'attenzione ai più fragili, il valore universale dell'evento e l'invito ...