Lavorare per una società etica
Etica della vita

Pubblicato il

6 Febbraio 2024

Lavorare per una società etica

Etica della vita, una rubrica di Gabriele Semprebon

Qualche autore mostra come l’evento storico e politico che ha maggiormente segnato la vita attuale, è stato la fine del comunismo come forma di governo. Questo cambiamento ha inciso profondamente sulle convinzioni, sulle fondamenta culturali di ogni coalizione umana e di ogni singolo uomo. Benché le società in genere, ma, possiamo proprio pensare alla nostra società italiana, sia stata abituata da sempre alle tensioni, oggi, queste assumono un profilo molto importante, perché generano conflitti che toccano ogni ambiente, anche la stessa chiesa cattolica, portando a sensibilità maggiori da un versante o da un altro. È importante, se non fondamentale, interrogarci su ciò che tiene viva questa nostra cultura segnata da malesseri, tensioni e incomprensioni.

Ovviamente, dal nostro punto di vista, si comprende come questa connotazione renda difficile un sereno confronto bioetico. La responsabilità pubblica attualmente è messa a dura prova da un modo di fare che sempre più fa appello all’emotività, ai giudizi preconfezionati, ad un relativismo imperante. Assistiamo a trasformazioni nell’economia, nella politica e nella società che spingono, da un lato, verso una globalizzazione spensierata, dove il pensiero etico diventa annacquato e pressappochista mentre, dall’altro lato, ci si lega a interessi locali, personali e a un provincialismo vergognoso. Questo fa sviluppare una società che vive in condizioni di crescente incertezza, inficiando ogni volontà di poter delineare dei percorsi etici condivisi, abbassando l’energia e la voglia di intraprendere ricerche serie per confezionare obiettivi e percorsi, dialoghi costruttivi, confronti sinceri e rispettosi.

La sfida è grande e tuttora in corso, non dobbiamo dare per scontato nulla ma chi può, soprattutto per gli addetti ai lavori, deve essere lievito perché si ritorni ad avere quel vigore necessario a non coltivare il proprio orticello, a non accontentarsi di una logica superficiale, a non accodarsi a scelte condivise dalla maggioranza ma lavorare per ritornare ad avere solide basi nel formulare una bioetica condivisa e continuamente aperta al confronto. Sicuramente ciò porterà a non avere scelte univoche ma questo è il percorso corretto per rimettere in sesto una sensibilità etica, soprattutto nel campo della vita ma non solo, che ora fa acqua da tutte le parti.

Gabriele Semprebon

Unitalsi a Lourdes, testimonianza della volontaria Marietta Di Sario
Testimonianza di Marietta di Sario, volontaria dell’Unitalsi di Carpi, in occasione del pellegrinaggio nazionale Unitalsi a Lourdes che si svolgerà dal 23 al 27 settembre
di redazione@notiziecarpi.it 

Pubblicato il

22 Settembre 2026
Testimonianza di Marietta di Sario, volontaria dell’Unitalsi di Carpi, in occasione del pellegrinaggio nazionale Unitalsi a Lourdes che si svolgerà da...
Open day della Fondazione Scuola di Musica Andreoli
Tre nuovi open day organizzati dalla Fondazione Scuola di Musica Andreoli: venerdì 25 settembre a Medolla, sabato 26 settembre a San Prospero, e domenica 27 settembre a San Felice sul Panaro

Pubblicato il

22 Settembre 2026
Tre nuovi open day organizzati dalla Fondazione Scuola di Musica Andreoli: venerdì 25 settembre a Medolla, sabato 26 settembre a San Prospero, e domen...
Mostra a Nonantola “Laudate. L’arte racconta San Francesco”
Si inaugura domenica 27 settembre, alle 16, presso l’Abbazia di Nonantola, la mostra “Laudate. L’arte racconta San Francesco”, nell’VIII centenario della morte del Santo. Interverrà mons. Erio Castellucci, arcivescovo di Modena e abate di Nonantola
di redazione@notiziecarpi.it 

Pubblicato il

22 Settembre 2026
Si inaugura domenica 27 settembre, alle 16, presso l’Abbazia di Nonantola, la mostra “Laudate. L’arte racconta San Francesco”, nell’VIII centenario de...
Polizia Provinciale, controlli nella stagione di caccia e operazione antibracconaggio
Nel giorno di apertura della caccia, le pattuglie impegnate sul territorio, Polizia Locale e Provinciale, Carabinieri forestali, guardie volontarie e Atc, hanno effettuato 200 controlli, dieci i cacciatori sanzionati. La Polizia Provinciale ha inoltre compiuto un’operazione di antibracconaggio tra Pievepelago e Riolunato sequestrando un arsenale di armi

Pubblicato il

22 Settembre 2026
Nel giorno di apertura della caccia, le pattuglie impegnate sul territorio, Polizia Locale e Provinciale, Carabinieri forestali, guardie volontarie e ...
Mirandola e Area Nord, un percorso condiviso per il “dopo di noi”
Primo incontro a Medolla promosso dagli assessori al Welfare del territorio. Mirandola e Unione Area Nord avviano un percorso di confronto per il “dopo di noi” con famiglie, associazioni, ASP e AUSL
di redazione@notiziecarpi.it 

Pubblicato il

22 Settembre 2026
Primo incontro a Medolla promosso dagli assessori al Welfare del territorio. Mirandola e Unione Area Nord avviano un percorso di confronto per il “dop...