Un
Chiesa
Pubblicato il Febbraio 22, 2024

Un sistema di partecipazione

Rinnovati gli organismi di consultazione, dai consigli di zona al consiglio diocesano. Ne parla don Bellini, vicario episcopale per la pastorale

di Virginia Panzani

Si sono svolte in queste settimane nelle nostre parrocchie le elezioni dei membri dei consigli delle sette zone pastorali in cui è suddiviso il territorio della Diocesi di Carpi. Dai rappresentanti zonali saranno eletti coloro che andranno a far parte del nuovo consiglio pastorale diocesano, che si prevede sarà convocato a breve. Abbiamo chiesto a don Carlo Bellini, vicario episcopale per la pastorale e l’evangelizzazione di spiegarci il funzionamento di questi organismi di consultazione.

Don Carlo, cosa sono e cosa fanno i consigli pastorali di zona?

I consigli pastorali di zona sono formati da due rappresentanti per ogni parrocchia nominati mediante un’apposita elezione. Quindi, ogni parrocchia elegge due rappresentanti che andranno nel consiglio zonale assieme a tutti i sacerdoti e rappresentanti dei diaconi, dei religiosi e delle religiose.

Continua a leggere oppure abbonati qui.

Abitare: un diritto in cerca di casa
L’allarme di Cella (Sicet-Cisl): “Anche a Carpi il lavoro non basta più per pagare l’affitto”
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 9 Luglio, 2026
L’allarme di Cella (Sicet-Cisl): “Anche a Carpi il lavoro non basta più per pagare l’affitto”
“La chiesa madre”, 842° anniversario di consacrazione della Sagra
Mercoledì 15 luglio ricorre l’842° anniversario della consacrazione della pieve di Santa Maria in Castello, detta la “Sagra”: il medievista Paolo Golinelli spiega il rapporto di questo luogo di culto carpigiano, dalle origini antichissime, con i “grandi” dell’XI-XII secolo
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 9 Luglio, 2026
Mercoledì 15 luglio ricorre l’842° anniversario della consacrazione della pieve di Santa Maria in Castello, detta la “Sagra”: il medievista Paolo Goli...
La civiltà dell’amore ci può salvare
Dalla visita di Leone XIV a Lampedusa un messaggio all’Europa: “I morti in questo mare sono vittime di decisioni prese e mancate”
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 9 Luglio, 2026
Dalla visita di Leone XIV a Lampedusa un messaggio all’Europa: “I morti in questo mare sono vittime di decisioni prese e mancate”