Mirandola,
Attualità, Chiesa, Mirandola
Pubblicato il Febbraio 27, 2024

Mirandola, Via Crucis per la pace nel mondo

Lo scorso 23 febbraio, presso il Duomo di Mirandola, si è celebrata la Via Crucis per la pace nel mondo, a due anni dallo scoppio della guerra in Ucraina. Ad illuminare simbolicamente il rito la “Luce della Pace” proveniente dalla grotta della Natività a Betlemme

 

 

Alla presenza di numerosi fedeli si è celebrata venerdì 23 febbraio la Via Crucis per la pace presso il Duomo di Mirandola. Molto suggestiva la partenza dal sagrato della chiesa dove ardeva, in un braciere, un fuoco vivace, intenso, accogliente, di condivisione. Da lì, passando dal portone centrale, le stazioni della Via Crucis dirette verso l’altare, dove la piccola fiamma della Luce della Pace splendeva luminosa. Si tratta della Luce di Betlemme o Luce della Pace che la parrocchia di Mirandola custodisce con cura da diverse settimane. Molte le persone che attingono alla sua fiamma per portare nelle loro case questa scintilla.

La pace ha bisogno di preghiera: con queste parole, accompagnate da una bellissima preghiera di San Giovanni Paolo II (Ascolta la mia voce), si è voluto ricordare innanzitutto il continente africano dove sono decine le guerre silenziose che ogni giorno portano dolore e disperazione.

Poi l’Asia, dove le immagini dei talebani in Afghanistan sono ancora vive nella nostra memoria e dove i colpi di stato segnano la vita di numerose popolazioni. “Io sono la via, la verità e la vita” dice il Signore: la pace ha bisogno di verità.

La data scelta per la Via Crucis della pace non è stata casuale, ricorda infatti l’inizio del conflitto in Ucraina due anni fa. I sanguinosi conflitti europei vicino a noi ci fanno toccare con mano che la pace ha bisogno dell’aiuto di tutti, non solo nella preghiera ma concretamente, nei gesti di accoglienza rivolti ai nostri fratelli e sorelle esuli di guerra.

La pace ha bisogno di perdono: accompagnati da queste parole, recitando a cori alterni l’invocazione al perdono di Papa Francesco, si è pregato per i conflitti in Medio Oriente, non solo per Israele, ma anche per l’Iraq, la Siria e lo Yemen.

Quando la croce portata in processione ha raggiunto l’ultima stazione, la preghiera conclusiva ha risuonato fortemente nei cuori dei fedeli: la pace ha bisogno di speranza. E’ il messaggio della croce di Cristo, è il messaggio della resurrezione, della nostra vita cristiana, è il messaggio dell’amore con il quale siamo amati da Dio.

A cura della parrocchia di Santa Maria Maggiore in Mirandola

 

 

 

Monte Sole: La Scuola di Pace che Da Anni Coltiva Speranza e Unità
La Scuola di Pace di Monte Sole è nata nel 1993 con l’obiettivo di educare le giovani generazioni a temi fondamentali come la giustizia sociale, il rispetto dei diritti umani e la cultura della non violenza.
di Daniele 
Pubblicato il 30 Novembre, 2025
La Scuola di Pace di Monte Sole è nata nel 1993 con l’obiettivo di educare le giovani generazioni a temi fondamentali come la giustizia sociale, il ri...
Sessant’anni di Passione e Dedizione: L’AGI di Carpi Celebra i suoi primi 60 anni
Con grande entusiasmo e orgoglio, l'Associazione Guide Italiane di Carpi (AGI) ha celebrato il suo 60° anniversario, un traguardo che segna una lunga e illustre storia di attività.
di Daniele 
Pubblicato il 30 Novembre, 2025
Con grande entusiasmo e orgoglio, l'Associazione Guide Italiane di Carpi (AGI) ha celebrato il suo 60° anniversario, un traguardo che segna una lunga ...
Cantina di Santa Croce, storici ma capaci di adeguarci ai tempi
La Cantina di Santa Croce da oltre un secolo coniuga storia e innovazione. Coronati, vice presidente: “Risultati positivi”
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 29 Novembre, 2025
La Cantina di Santa Croce da oltre un secolo coniuga storia e innovazione. Coronati, vice presidente: “Risultati positivi”
Avvento – Segni e sogni di speranza
Con il tempo dell’Avvento inizia il nuovo anno liturgico. Il calendario si infittisce e tutto converge verso le feste natalizie
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 29 Novembre, 2025
Con il tempo dell’Avvento inizia il nuovo anno liturgico. Il calendario si infittisce e tutto converge verso le feste natalizie
Giustizia e dignità: la route dei Clan Agesci Mirandola 1 e 2
Agesci: i rover e le scolte del Clan Mirandola 1 e Mirandola 2 insieme in un’iniziativa per far conoscere la loro route estiva vissuta in Calabria al fianco di alcune realtà impegnate nell’accoglienza, nell’inserimento sociale e lavorativo e nelle attività educative per i più svantaggiati
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 28 Novembre, 2025
Agesci: i rover e le scolte del Clan Mirandola 1 e Mirandola 2 insieme in un’iniziativa per far conoscere la loro route estiva vissuta in Calabria al ...