La
Chiesa
Pubblicato il Febbraio 28, 2024

La “postura” della Chiesa è in cammino

Cammino sinodale: il vescovo Erio Castellucci in dialogo con il vaticanista Ignazio Ingrao e con i giornalisti

di Estefano Tamburrini

Capire dove va la Chiesa in questo tempo di crisi partendo da alcuni interrogativi, che vanno dall’apertura ai laici e donne all’impiego di un linguaggio comprensibile per comunicare con il resto del mondo. Questa la finalità dell’incontro di martedì 20 febbraio a Carpi, in Sala Duomo, nell’ambito del Cantiere sinodale “Comunicazione e linguaggi” rivolto in particolare ai giornalisti e agli operatori della comunicazione. L’incontro è stato organizzato dalle diocesi di Carpi e di Modena-Nonantola con la collaborazione della Federazione italiana dei settimanali cattolici (Fisc) e l’Unione cattolica stampa italiana (Ucsi). Sono intervenuti l’arcivescovo Erio Castellucci e Ignazio Ingrao, giornalista vaticanista presso il Tg1 e autore del libro “Cinque domande che agitano la Chiesa” (Ed. Paoline, 2023). “La crisi della Chiesa, e di cui si parla oggi e di cui abbiamo esperienza diretta almeno in Italia, è una crisi che dev’esserci.

Continua a leggere oppure abbonati qui.

Patrono 2026, radici francescane
Editoriale
Dall’economia civile alle varie espressioni artistiche c’è tanto di San Francesco ad ispirare la festa del Patrono 2026
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 13 Maggio, 2026
Dall’economia civile alle varie espressioni artistiche c’è tanto di San Francesco ad ispirare la festa del Patrono 2026
Conferimento del lettorato e dell’accolitato a cinque laiche della Chiesa di Carpi
Sabato 16 maggio, alle 18, nel Duomo di Modena, il vescovo Erio Castellucci conferirà i ministeri del lettorato e dell’accolitato a diciassette laici e laiche. Fra di loro cinque donne della Chiesa di Carpi. Le loro testimonianze
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 13 Maggio, 2026
Sabato 16 maggio, alle 18, nel Duomo di Modena, il vescovo Erio Castellucci conferirà i ministeri del lettorato e dell’accolitato a diciassette laici ...
“Preferirei essere chiamato per nome”: presentato il volume che raccoglie dieci anni di lettere e riflessioni di monsignor Castellucci
A dieci anni dal suo arrivo come arcivescovo di Modena-Nonantola, don Erio ha lasciato un segno profondo nella comunità diocesana, distinguendosi per profondità teologica, umiltà, vicinanza e dedizione pastorale, e sull’esempio dei padri della Chiesa ha saputo far dialogare sapere teologico e ministero apostolico.
di Daniele 
Pubblicato il 13 Maggio, 2026
A dieci anni dal suo arrivo come arcivescovo di Modena-Nonantola, don Erio ha lasciato un segno profondo nella comunità diocesana, distinguendosi per ...