Visita
Attualità, Chiesa
Pubblicato il Febbraio 29, 2024

Visita ad limina: udienza con il Papa e Messa in San Giovanni in Laterano

Il 28 febbraio, nell’ambito della visita ad limina, i vescovi dell’Emilia-Romagna hanno partecipato all’udienza generale di Papa Francesco e hanno concelebrato la Messa in San Giovanni in Laterano

@Vatican Media

 

Nell’ambito della visita ad limina (26 febbraio-2 marzo), i quattordici vescovi dell’Emilia-Romagna, guidati dal presidente della Conferenza episcopale regionale (Ceer), monsignor Giacomo Morandi, hanno partecipato mercoledì 28 febbraio, insieme a sacerdoti e laici delle loro diocesi, all’udienza generale di Papa Francesco in Aula Paolo VI.

“Ancora sono un po’ raffreddato, per questo ho chiesto a monsignor Campanelli di leggere la catechesi”. Con queste parole ha esordito il Papa arrivato in carrozzina, invece che camminando con l’ausilio di un bastone, come avviene di solito nell’appuntamento del mercoledì.

“L’invidia, se non viene controllata, porta all’odio dell’altro” ha scritto il Papa nel testo letto. Due i vizi capitali al centro del testo: l’invidia e la vanagloria. “La vanagloria va a braccetto con il demone dell’invidia, e insieme questi due vizi sono propri di una persona che ambisce ad essere il centro del mondo, libero di sfruttare tutto e tutti, oggetto di ogni lode e di ogni amore”.

“Non dimentichiamo i popoli che soffrono a causa della guerra: Ucraina, Palestina, Israele e tanti altri”. È stato l’appello del Papa, nei saluti ai fedeli di lingua italiana al termine dell’udienza. “Preghiamo per le vittime dei recenti attacchi contro i luoghi di culto, come pure per la popolazione di Haiti, dove continuano i crimini e i sequestri delle bande armate”. Bergoglio ha poi salutato ciascuno dei vescovi della regione.

 

Mons. Douglas Regattieri con Papa Francesco (Ph Corriere Cesenate)

 

Messa nella basilica lateranense: pastori di chiese sorelle

La basilica di San Giovanni in Laterano ha accolto, nel pomeriggio di mercoledì 28 febbraio, i fedeli delle diocesi dell’Emilia-Romagna arrivati a Roma per accompagnare i loro vescovi impegnati nella visita ad limina. Dopo l’udienza generale di Papa Francesco, i gruppi delle diocesi di Forlì, Bologna, Piacenza e Rimini insieme ad altri fedeli della regione hanno partecipato alla Messa presieduta dal vescovo di Cesena-Sarsina, monsignor Douglas Regattieri, il decano della delegazione, e concelebrata da tutti i vescovi della Ceer. Nell’Arcibasilica Lateranense, cattedrale di Roma, i vescovi dell’Emilia-Romagna hanno rinnovato la professione di fede attorno alla cattedra episcopale del vescovo di Roma e successore di Pietro.

“Siamo qui in una delle più antiche ed importanti chiese d’Occidente dedicata al Santissimo Salvatore – ha detto monsignor Regattieri nell’omelia -. In questa chiesa madre per la Chiesa e per il mondo, ci ritroviamo nello spirito della fraternità. Noi, pastori di chiese sorelle siamo venuti per rinnovare la nostra fede ed esprimere la volontà di essere in comunione con Pietro. Il Signore ci conceda di attingere la grazia divina, tornare arricchiti della bellezza dello stare insieme e di rinvigorire il nostro servizio pastorale”.

 

@Vatican Media

 

In salute camminando: nasce il Circuito podistico carpigiano
Domenica 15 marzo, con l’Atletica Cibeno, il primo deglo otto ppuntamenti in programma. E mercoledì 11, all’Auditorium San Rocco, l’incontro pubblico con la Medicina sportiva
di Silvia 
Pubblicato il 6 Marzo, 2026
Domenica 15 marzo, con l’Atletica Cibeno, il primo deglo otto ppuntamenti in programma. E mercoledì 11, all’Auditorium San Rocco, l’incontro pubblico ...
Don Ivo Galavotti torna a Sant’Antonio in Mercadello
Sabato 7 marzo, a quasi vent’anni dalla morte, le spoglie mortali di don Ivo Galavotti saranno tumulate nella chiesa parrocchiale di Sant’Antonio in Mercadello, che lui fece costruire. Alle 10, Messa celebrata dal nipote padre Stefano Galavotti
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 6 Marzo, 2026
Sabato 7 marzo, a quasi vent’anni dalla morte, le spoglie mortali di don Ivo Galavotti saranno tumulate nella chiesa parrocchiale di Sant’Antonio in M...
Caritas Diocesana di Carpi, continua il sostegno ai profughi ucraini
A 4 anni dall'inizio del conflitto continua l’attività costante della Caritas Diocesana di Carpi a sostegno dei bisogni dei profughi ucraini
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 6 Marzo, 2026
A 4 anni dall'inizio del conflitto continua l’attività costante della Caritas Diocesana di Carpi a sostegno dei bisogni dei profughi ucraini
Medio Oriente, il 13 marzo preghiera e digiuno per la pace
La Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana (CEI) promuove una giornata di preghiera e digiuno per venerdì 13 marzo, unendo la propria voce a quella di Papa Leone XIV che ha chiesto di “fermare la spirale della violenza prima che diventi una voragine irreparabile”
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 6 Marzo, 2026
La Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana (CEI) promuove una giornata di preghiera e digiuno per venerdì 13 marzo, unendo la propria voce a q...